Si sono baciati l’altro giorno alla Fiere del Levante di Bari, ma è chiaro che non è amore: il premier Matteo Renzi e il governatore della Puglia Nichi Vendola sono due leader di sinistra in competizione. Tutti e due un po’ traballanti, il primo è il campione di una sinistra moderata e «sostenibile», l’altro è decisamente più «rosso» e radicale. E Vendola ha annunciato che lancerà la la sua sfida tra poche settimane, partendo proprio dalla Città Eterna. «Oggi a Palermo per festa di Sel, ma sabato 4 ottobre tutti e tutte a Roma a manifestazione nazionale in piazza Santi Apostoli, per una nuova politica economica e per dire basta ai fallimenti dell’austerity». Così ieri su Twitter Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, nonché della Regione Puglia, ha annunciato una manifestazione nazionale che si terrà nella Capitale tra un pugno di giorni. Nonostante l’appartenenza ad un’area politica che dovrebbe combaciare, lo slogan per una condotta economica nuova, ma chiaramente alternativa a quella di Renzi, fa capire che le due «ricette» sono decisamente divergenti. «Saranno con noi a Roma ed interverranno tanti esponenti della sinistra italiana, della cultura, di movimenti e di sindacati - ha spiegato ancora il leader di Sel - perché il Paese cambi verso davvero, al di là delle parole. Nell’ultimo anno e mezzo i governi Letta e Renzi hanno messo in campo una politica economica nel segno della continuità con quella del governo Monti e con quella della Commissione Europea: la politica dell’austerità». «Una politica - conclude Vendola - incompatibile con la fuoriuscita dalla drammatica crisi economica e sociale, e con la necessità di un rilancio della crescita e del lavoro». Vendola che ha concluso ieri, al Castello a Mare, a Palermo, la festa nazionale di Sinistra Ecologia Libertà dedicata al Mediterraneo, chiamata «Adelante», ha messo in chiaro, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che la «sua» sinistra è ben diversa da quella del Pd. Almeno finché nel Pd continuerà a contare tanto (grazie anche a robustissimi risultati elettorali) Matteo Renzi. La sfida interna della sinistra è stata «profetizzata» l’altro giorno dallo stesso Vendola: «La politica vive di odii intensi - ha detto alla Fiera del Levante - ma povera di senso, senza idee, solo rumore. Il rischio è che alla fine non vinca la bella gara delle idee e dei progetti, ma il brutto compromesso tra gli interessi».
La sfida di Nichi al premier riparte dalla Città Eterna
Si sono baciati l’altro giorno alla Fiere del Levante di Bari, ma è chiaro che non è amore: il premier Matteo Renzi e il governatore della Puglia Nichi Vendola sono due leader di sinistra in...