Si intrecciano le strade del ministro Pier Carlo Padoan e del premier Matteo Renzi. Il primo a Bruxelles, il secondo in Puglia dove incontra i lavoratori dell'Ilva per poi partecipare alla Fiera del Levante. Dalla riunione dell'Ecofin di oggi "non sono venute misure generiche ma idee concrete" in tema di investimenti e di nuove fonti di finanziamento. "Abbiamo dato mandato alla Commissione europea e alla Bei di predisporre rapidamente un rapporto su misure concrete prese in collaborazione con governi su temi di preparazione di progetti di investimento profittevoli. Proposte e suggerimenti - conclude - dovranno essere pronti per la prossima riunione dell'Ecofin". Parla dell'Europa che verrà. "C'è un clima diverso, la crescita è la priorità di tutti". Il neo vice presidente della Commissione Ue Jyrki Katainen, ha espresso parere positivo per i passi in avanti fatti dall'Italia, per il suo programma ambizioso che va attuato al più presto. Intanto, il premier Renzi arriva in una Puglia sconvolta dall'alluvione. Si ferma a Taranto dove incontra i metalmeccanici dell'Ilva che lo contestano. Urlano buffone. Lui risponde: "L'Ilva è una questione nazionale e noi vogliamo dimostrare che si può fare impresa, industria, rispettando la salute". Poi arriva a Bari in occasione della 78° Fiera del Levante. "L'Italia deve guardare negli occhi tutti, ma deve anche guardarsi in faccia e allo specchio: sono 20 anni che ci promettiamo di cambiare l'Italia e non facciamo le cose che ci chiedono le persone. Noi rimandaimo in nome di questa malattia, la riformite, che non si capisce cosa sia". Volta le spalle ai tecnici e afferma la necessità del primato della politica. Noi dobbiamo fare "le riforme per avere un paese un pò più semplice e meno caro". Si schiera dalla parte dei lavoratori. Superato lo scoglio dell'Ilva affronta a testa alta i professionisti del convegno. Interviene sulla questione delle banche. "Se fai il banchiere devi correre il rischio anche di perdere un investimento, ma si deve tornare ad occuparsi dell'economia reale". "Le banche abbiano la forza e la lungimiranza di tornare a finanziare l'economia reale". E' l'appello che lancia. "La Bce ha deciso di mettere in circolo 200 mld euro. Parlo alle imprese, agli artigiani: servono progetti seri. E' necessario anche - ha aggiunto - che le nostre banche, che hanno affrontato bene gli stress test, abbiano la forza e la lungimiranza di tornare a finanziare l'economia reale".
Renzi da Bari: "Basta tecnici è ora della politica"
Pier Carlo Padoan commenta l'Ecofin: "E' un'Europa che sta cambiando". Gli fa eco Katainen: "L'Italia attui le riforme"
