Il MoVimento 5 Stelle potrà celebrare il suo raduno nazionale al Circo Massimo di Roma. Il tavolo tecnico tra i responsabili del ministero dei Beni artistici e Culturali e quelli del Comune di Roma ha infatti dato parere favorevole alla richiesta di Beppe Grillo per la tre giorni dal 10 al 12 ottobre prossimi. Il parere positivo contiene però alcune condizioni come il divieto di ristorazione e di somministrazione e prescrive che i servizi igienici siano opportunamente schermati per garantire il decoro dell'area archeologica. Non sarà, quindi, una sorta di Festa dell’Unità. Una delle perplessità emerse nel primo tavolo in merito al primo progetto presentato dal M5S riguardava la poca distanza di palco e stand dall’area di scavo del Circo Massimo. Nel nuovo progetto presentato, invece, c’è una più ampia «area di rispetto». La concessione del Circo Massimo è stata salutata con soddisfazione dal comico. «Per Italia 5 Stelle - ha scritto sul blog - saranno disponibili circa 300 gazebo per i comuni (non di più per ragioni di spazio). Chi vuole partecipare deve prenotare al più presto (non c’è posto per tutti in quanto il M5S è presente in circa 600 comuni). Inoltre saranno attrezzati gazebo per le Regioni, quattro spazi per Camera, Senato, Europarlamento e per I Meetup. Ora tocca a voi!». «- «Il Circo Massimo è nostro! - ha scritto invece il deputato Manlio Di Stefano su Facebook - Il 10, 11 e 12 ottobre il popolo M5S riempirà Roma di democrazia e speranza con la festa. Italia 5 Stelle. Chi non viene è amico di Renzi». La concessione della piazza non ha però arrestato le polemiche. Stavolta targate Partito Democratico. «Dopo che per settimane il leader maximo Grillo ha tentato di far credere all’Italia intera che Marino non soltanto non volesse concedere il Circo Massimo, l’ok uscito dal tavolo tecnico interistituzionale mette in chiaro una volta per tutte la divisione di poteri tra chi indirizza e chi gestisce, cosa immaginiamo sconosciuta in casa grillina. Ora aspettiamo che il leader maximo, e i leader minimi del M5S che si sono affannati a sostenere la tesi fasulla del capo, vogliano altrettanto pubblicamente chiedere scusa per aver strumentalizzato il sindaco». Anche l’ex primo cittadino della Capitale Gianni Alemanno è sceso in campo: «Il via libera al raduno nazionale del Movimento 5 Stelle al Circo Massimo dato dal tavolo tecnico del ministero per i Beni e le attività culturali è un atto di giustizia che evita la vergogna di una contrapposizione tra una manifestazione come il concerto dei Rolling Stones e una manifestazione politica organizzata da un grande partito di opposizione».
Arriva il sì dei Beni culturali. Grillo avrà il Circo Massimo
Raduno nazionale del MoVimento 5 Stelle dal 10 al 12 ottobre. Ma saranno vietati i punti di ristorazione
