Tutto come previsto. E a nulla è servito il voto segreto richiesto da Forza Italia. Con 395 sì, 138 no e 2 astenuti, l'Aula di Montecitorio ha dato infatti il via libera alla richiesta d'arresto del deputato Giancarlo Galan avanzata dalla procura di Venezia nell'ambito dell'inchiesta sul Mose. I suoi avvocati Antonio Franchini e Nicolò Ghedini hanno già fatto sapere che presenteranno domanda per la concessione dei domiciliari. "È un voto politico e non di coscienza" ha commentato Fanchini. Mentre Galan, che è era ricoverato presso l'ospedale di Este, è stato dimesso, ha lasciato la struttura in carrozzella ed è salito a bordo di un'ambulanza che si è allontanata. Per lui un solo, laconico, commento:"Sono incazzato e sapete benissimo con chi". Le rezioni. La vicenda Galan divide le forze di centrodestra che, negli ultimi giorni, sembravano destinate a riavvicinarsi. A favore dell'arresto hanno votato Lega e Fratelli d'Italia - An, con Fabio Rampelli che spiega: "Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale ha votato a favore dell'arresto del deputato Giancarlo Galan non riscontrando il fumus persecutionis". Di tutt'altro avviso Fabrizio Cicchitto (Ncd): "Ho votato in modo convinto il no all'arresto dell'onorevole Galan perché sono contrario per principio a questa forma efferata di sentenze anticipate, per di più messa in atto nell'assenza dell'interessato. Con Galan dentro Forza Italia e nel Pdl c'è stata una permanente diversità di vedute,ma questo è tutto un altro paio di maniche e riguarda la dialettica politica". Durissima la posizione di Forza Italia. "Non si può trasformare la Camera in una piazza incontrollata in cui non c'è diritto" attacca Francesco Paolo Sisto sottolineando che "è una vera barbarie che non si consenta il rinvio". La nota di Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ha affidato il proprio pensiero ad una nota: "Sono profondamente addolorato per il voto parlamentare che ha dato il via libera all'arresto dell'onorevole Galan. Trovo particolarmente ingiusto che, non accettando il rinvio del voto proposto da Forza Italia, sia stato impedito a Galan di essere presente in Aula per potersi difendere dalle accuse che gli sono state rivolte. Sono vicino a Giancarlo, della cui correttezza dopo trent'anni di collaborazione e amicizia sono assolutamente certo, in questo momento così drammatico e difficile". Poi, in serata, ha telefonato all'ex governatore per esprimergli la sua vicinanza. L'arresto. Intorno alle 20.30 la Guardia di Finanza ha notificato a Giancarlo Galan l'ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip di Venezia il 4 giugno scorso. L'ex governatore è stato raggiunto dalle Fiamme Gialle nella sua casa a Cinto Euganeo. Da quanto si apprende dovrebbe essere condotto nel carcere milanese di Opera. L'istituto, infatti, ha una struttura infermieristica adeguata alle cure di cui ha bisogno, per il diabete, i problemi cardiologici e la frattura ad un arto inferiore che lo costringerà fino al 20 agosto prossimo all'immobilità.
La Camera vota sì all'arresto di Galan
Il voto segreto chiesto da Forza Italia non basta. Alla fine i sì sono 395, 138 contrari, 2 astenuti. Berlusconi: "Sicuro della sua correttezza". LEGGI ANCHE Su Galan Boldrini non si commuove
