«Abbiamo visto la morte di troppi civili, sono incidenti inaccettabili, su cui bisogna indagare a fondo». Lo sdegno di una portavoce dell'alto rappresentante Ue agli Affari esteri, Catherine Ashton, si affianca alla richiesta del ministro degli Esteri Mogherini che da Amman ha sollecitato un cessate il fuoco immediato in Palestina. Intanto in Turchia, in Spagna, in India si registrano violente contestazioni contro l’invasione da parte di Israele, che sta per ridurre la rappresentanza diplomatica ad Ankara e a Istanbul dopo le proteste davanti all’ambasciata in Turchia e le parole del premier Erdogan, secondo il quale «Israele minaccia la pace mondiale». Disordini anche a Gerusalemme e Haifa. Alla Spianata delle moschee gruppi di giovani arabi hanno lanciato sassi alla porta del Magreb contro la polizia israeliana, che li ha dispersi arrestando 8 giovani. Incidenti a Haifa, nel nord di Israele, durante una manifestazione contro l'operazione nella Striscia. La protesta, a cui hanno partecipato centinaia di persone, è stata organizzata dagli attivisti del partito arabo-israeliano Balad e dal movimento Bnei Hakfar ed è sfociata in scontri tra manifestanti e poliziotti. Nei disordini sono rimasti feriti diversi agenti e 16 dimostranti sono stati arrestati.
Il premier turco: minacciata la pace mondiale
«Abbiamo visto la morte di troppi civili, sono incidenti inaccettabili, su cui bisogna indagare a fondo». Lo sdegno di una portavoce dell'alto rappresentante Ue agli Affari esteri, Catherine Ashton,...