Politica

«Assurdo dividersi sui gay»

«È assurdo che un partito come Forza Italia si divida sulle unioni gay». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI). «Tra l’altro il sondaggio del Corriere della Sera dà ampiamente ragione alle...

«È assurdo che un partito come Forza Italia si divida sulle unioni gay». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI). «Tra l’altro il sondaggio del Corriere della Sera dà ampiamente ragione alle tesi sostenute in questi giorni. Tra tutti gli italiani, più del 70% è contrario alle adozioni per gli omosessuali e il 60% è contrario ai matrimoni - aggiunge - ho poi visto i dati non pubblicati relativi ai soli elettori di FI e la percentuale di contrari a matrimoni e adozioni raggiunge vette stratosferiche». «Per quanto riguarda i diritti, chi vieterebbe a una persona di andare a trovare il compagni in ospedale? Sull’eredità, invece, assistiamo a un dibattito surreale» osserva Gasparri. «Fatta salva la quota legittima, la maggior parte dell’eredità viene definita disponibile perché chiunque può lasciarla a chiunque. Il dibattito sui diritti si risolve, quindi, applicando il diritto civile che non discrimina nessuno. Si può al più dedicare qualche minuto a eventuali punti da chiarire. Basta quindi con questo balletto della confusione perché anche Berlusconi, come la quasi totalità dei suoi elettori, non è favorevole a matrimoni gay né ad adozioni gay o uteri in affitto. Occupiamoci piuttosto di lavoro, tasse, economia». Sulla stessa lunghezza d’onda Altero Matteoli: «Chi va in giro, e a me capita spesso, ascolta il grido di dolore della gente ed è a quello che dobbiamo rispondere. Non contribuiamo anche noi a far credere che altre questioni, come i diritti dei gay, siano un’emergenza. Piuttosto, affrontiamo seriamente il problema dell’immigrazione che ormai è un esodo simile ad un’invasione ingestibile».

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