Politica

Riforme, stessa immunità per deputati e senatori

Ddl Boschi in Aula il 9 luglio. Il ministro: ""Il clima è sereno e costruttivo. Il lavoro anche con le opposizioni procede bene"

"Il clima è sereno, molto costruttivo. Il lavoro anche con le opposizioni procede bene. Finora non c'è stato ostruzionismo, c'è stata una partecipazione costruttiva al dibattito e al lavoro in commissione". Così il ministro Maria Elena Boschi prima dell'inizio dei lavori della commissione Affari costituzionali del Senato. "Mi auguro che anche oggi proseguiremo sulla strada che abbiamo iniziato ieri. Siamo davvero vicinissimi. Mi auguro che la prossima settimana saremo in aula. Dunque, completare nei prossimi giorni il lavoro in commissione e poi cominciare a votare in aula già dalla prossima settimana". E sottolinea: "Se tutto prosegue così come abbiamo iniziato, penso proprio che entro il mese di luglio riusciremo a votarla anche in aula".   Stessa immunità per senatori e deputati. La commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l'emendamento che mantiene l'immunità sia per i deputati che per i senatori. Il Governo ha dato parere favorevole."La decisione di non toccare l'articolo 68 della Costituzione sull'immunità parlamentare ha avuto una maggioranza molto larga. Anche Forza Italia e Lega hanno votato a favore. Il governo ha dato parere favorevole". A sottolinearlo il ministro Maria Elena Boschi dopo che la commissione Affari costituzionali ha approvato l'emendamento dei relatori Finocchiaro e Calderoli che mantiene l'immunità anche per i nuovi senatori.   Ddl Riforme in aula il 9 luglio Dare più tempo alla commissione Affari costituzionali per il voto sugli emendamenti. È il motivo per cui la capigruppo del Senato ha deciso di far slittare il ddl riforme che era calendarizzato in aula per giovedì 3 luglio. Riferendo all'assemblea, il presidente Pietro Grasso ha detto che il ddl Boschi sarà in aula a partire da mercoledì 9 pomeriggio "ove la commissione avrà concluso i suoi lavori". Al termine della capigruppo del Senato, il presidente dei senatori Pd, Luigi Zanda, spiega: "Immagino che nella metà della prossima settimana il ddl sulle riforme sarà in aula. Da un punto di vista organizzativo-generale la decisione della capigruppo è stata presa per dare più tempo alla commissione in modo che sia completata l'istruttoria" sugli emendamenti "e si possa così facilitare i lavori dell'assemblea".

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