Non solo Fitto contro Toti. In una Forza Italia spaccata, il dualismo arriva fino al movimento giovanile. Da qualche mese, infatti, accanto agli juniores «originali» di Annagrazia Calabria, ha cominciato le proprie attività Azzurra Libertà. Guidata da Andrea Zappacosta, salito alla ribalta dopo una serata a San Lorenzo in Lucina con Silvio Berlusconi. Inevitabili gelosie e rivalità. Con la Calabria che su Il Tempo ha lanciato una frecciata proprio a Zappacosta: «Il nostro movimento ha sempre aperto le porte a tutti. Mi dispiace che si siano volute portare avanti delle iniziative parallele quando invece si poteva fare qualcosa tutti insieme». Zappacosta, sorpreso da queste parole? «Molti giovani di Azzurra Libertà ci sono rimasti male. Dovremmo correre tutti per lo stesso obiettivo, invece c’è chi prova a creare faide». Perché non «correre» nella stessa organizzazione invece di crearne una nuova? «Noi abbiamo una natura completamente diversa da Forza Italia Giovani. Azzurra Libertà è un’associazione innovativa che non si basa sulla militanza ma comprende i giovani provenienti dalla società civile che in nome di Berlusconi scendono in campo per la prima volta». Magari qualcuno non è stato contento di vedervi all’improvviso così esposti... «La politica non è fatta solo di militanza, ognuno rispetti il percorso altrui. Abbiamo dimostrato con interviste e ospitate in tv di essere competenti e bravi». Non c’è mai stato un tentativo di chiarimento? «Assolutamente no. Siamo sempre stati ingiuriati a mezzo stampa. Se ci avessero chiesto un confronto avrebbero capito che non abbiamo intenzione di spodestarli ma semplicemente siamo una cosa diversa da loro. Ci sono state invece telefonate di esponenti importanti che hanno provato in tutti i modi a bloccare nostro progetto. Non ci sono riusciti grazie all’appoggio di Berlusconi, Tajani, Santanché e Fiori». Parla di minacce? «No, semplici tentativi di ostruzionismo. Ma siamo stanchi di sentirci dire che loro sono lì da vent’anni e noi non possiamo fare politica. Nel Partito democratico ci sono Occupy Pd, Future Dem e Giovani Democratici. Perché in Forza Italia non va bene?». Sognate una candidatura? «Io non amo i mestieranti della politica. Ora penso allo studio, mi mancano due esami per la laurea specialistica. Certo, se in futuro avrò l’opportunità di rivestire incarichi importanti, dato l’amore che provo per il mio Paese me ne assumerò la responsabilità». Un appello alla Calabria per un percorso comune? «Fin dall’inizio abbiamo mostrato uno spirito di collaborazione. Sono stati loro attaccarci. E poi, i nostri iscritti sono giovani dai 18 ai 28 anni. Anche lo statuto di Forza Italia Giovani prevede gli stessi limiti. E invece tanti di loro sono molto al di là con l’età...».
Azzurra Libertà contro la Calabria «Basta invidie e faide interne»
Non solo Fitto contro Toti. In una Forza Italia spaccata, il dualismo arriva fino al movimento giovanile. Da qualche mese, infatti, accanto agli juniores «originali» di Annagrazia Calabria, ha...