I poliziotti e i carabinieri del «caso Uva» devono essere processati solo per abuso di potere e non per omicidio. Lo ha chiesto il procuratore facente funzione di Varese, Felice Isnardi, perorando il proscioglimento dall’accusa di omicidio preterintenzionale e di altri reati dei rappresentanti delle forze del’ordine imputati per la morte di Giuseppe Uva, l’artigiano di 43 anni morto il 14 giugno 2008 in ospedale dopo essere passato da una caserma dell’Arma. Il pm ha chiesto, invece, il rinvio a giudizio per abuso di potere, un reato che, però, per la difesa non sarebbe considerato dall’accusa attinente «con l’evento morte». «È una cosa inaspettata e per me non se lo aspettavano neanche gli imputati, ma si tratta delle richieste del pm e confidiamo nella decisione del giudice», ha commentato il legale dei familiari di Giuseppe. Lucia, sorella della vittima, visibilmente scossa, non ha voluto commentare la richiesta della Procura. L’udienza prelimiare proseguirà il 30 giugno, imputati sei poliziotti e un carabiniere imputati. Qualunque sarà la decisione del giudice, si terrà comunque un processo in Corte d’Assise dal momento che un altro carabiniere imputato nelle settimane scorse ha chiesto il giudizio immediato, ovvero di non passare per l’udienza preliminare. L’11 marzo il giudice Giuseppe Battarino, nel respingere la richiesta di archiviazione di due carabinieri e sei agenti proposta dai pm Abate e Arduini, li avrebbe spinti a chiedere il processo. E il 20 marzo è stata formalizzata l’incriminazione per omicidio preterintenzionale, arresto illegale, abuso d’autorità e abbandono di minore. Ma, ad avviso di Isnardi (inviato 20 giorni prima dalla Procura generale di Milano a reggere la scoperta Procura di Varese), i due pm l’avrebbero fatto in modo da costruire imputazioni deboli per illogicità e contraddittorietà, con il risultato di rischiare di minare in partenza un processo nel quale non credono e al quale solo il gip li avrebbe obbligati.
Caso Uva, la Procura fa dietrofront e rinuncia all’accusa di omicidio
Marzio Laghi I poliziotti e i carabinieri del «caso Uva» devono essere processati solo per abuso di potere e non per omicidio. Lo ha chiesto il procuratore facente funzione di Varese, Felice...
