Un esame di maturità arrivato in anticipo. Così lo ha definito il coordinatore nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello. Le elezioni europee, infatti, rappresentano un test politico di primaria importanza per il partito di Alfano: «Saranno un grande banco di prova, in tantissimi vogliono che questo nostro bambino non cominci neanche a camminare. Sono gli stessi che avevano sottovalutato la nostra passione. Il voto del 25 maggio segnerà la nascita del più grande movimento del centrodestra e noi saremo la grande sorpresa». Il presidente del Nuovo Centrodestra ha voluto rivendicare l'alleanza con l'Udc, dopo che qualcuno, anche all'interno del partito, aveva storto la bocca: «Siamo l'unico movimento che unisce, la scelta di fare una gara comune significa che qualcuno si avvicina». Una frase che ha trovato subito la sponda da parte del presidente dell'Udc, Gianpiero D'Alia: «Lavoreremo insieme per queste europee, in cui rappresenteremo l'unica vera novità per gli elettori che credono nei valori del Ppe.». Sul toto candidature, dall'assemblea Costituente è uscito in pole position il nome del ministro Maurizio Lupi, mentre sembra che tra i candidati per le europee non ci sarà l'ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Ancora da sciogliere i dubbi sul presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti.
Per il test delle urne Lupi in pole
Un esame di maturità arrivato in anticipo. Così lo ha definito il coordinatore nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello. Le elezioni europee, infatti, rappresentano un test politico di primaria...