Fiori, fiori e ancora fiori. Non saranno troppi? E non ci verranno un po’ a noia? Lo sapremo con l’inizio dell’estate quando avremo alle spalle già qualche mese di overdose di petali. Ce n’è davvero in tutte le salse. Piccoli, grandi, grandissimi. E declinati nei colori dell’arcobaleno. Accostati alla tinta unita, oppure mixati con altre fantasie fiorate e con le righe. In un’esplosione di fantasia che regala allegria e voglia della stagione calda. Le ampiezze? Spesso a corolla, neanche a dirlo. Con i fiori intagliati, stampati, laserati e applicati sul tessuto. E, come se non bastasse, neppure gli accessori sono immuni. Le borsette, naturalmente. E poi i cinturini degli orologi, i nastri per i capelli. Le scarpe, sì. Anche quelle. Altissime o ballerine sono un infinito rincorrersi di margherite, iris, rose. E per un effetto ancora più bucolico ecco piccole rouches che salgono lungo gli abiti e le silhouette. La novità della stagione, però, è l’ombelico che sparisce. Mentre le canottiere e le camicie si accorciano sino diventare quasi dei reggiseni o dei coprispalla, l’ombelico è coperto dalla vita che diventa alta, altissima. I pantaloni sono morbidi ma mai troppo ampi, le gonne strette e lunghe sotto il ginocchio oppure cortissime e larghe. Scordatevi le mezze misure. La nuova stagione sarà così: vita alta con i top sopra. Gestibile anche da chi non ha il ventre piattissimo ma assolutamente vietata sopra gli anta (a meno che non si trascorrano almeno due ore quotidiane in palestra con focus sugli addominali). E poi tanto pizzo, un po’ vintage ma femminile all’ennesima potenza. Che il vedo-non vedo, si sa, attira l’occhio più di scollature o gambe al vento. Peccato che le ultime collezioni vogliano minigonne inguinali tutte di merletto... Passando poi al tutto ciò che non è abbigliamento, il trucco è naturale come non mai. Colori tenui e caramellati, labbra in primo piano, occhi assolutamente poco carichi. I capelli tornano lunghi, out gli shatush (le striature a contrasto molto più chiare dell’attaccatura ndr), meglio colori caldi tono su tono. Addio anche alla frangia che va portata sul lato. Chi non sa rinunciarvi dovrà tagliarla cortissima (tipo Noemi a Sanremo per intenderci). Il corto-corto si allunga sino al collo, così da ridare morbidezza al viso. Per donne-donne.
L’orlo si accorcia ma l’ombelico ora è coperto
di Katia PerriniFiori, fiori e ancora fiori. Non saranno troppi? E non ci verranno un po’ a noia? Lo sapremo con l’inizio dell’estate quando avremo alle spalle già qualche mese di overdose di...