Sembra che il Governo abbia finalmente compiuto un primo passo per l’avvio della riforma del lavoro. Il Decreto legge sulla flessibilità in entrata è infatti stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nel DL sono state accolte le richieste di Forza Italia che volevano l’eliminazione della legge Fornero, la liberalizzazione dei contratti a termine e la semplificazione dell'apprendistato. Per questa ragione si può pensare e valutare che il nostro partito voti favorevolmente in questa specifica occasione. Forza Italia è partita da questi tre punti che considerava fondamentali ed imprescindibili per la riforma, ma in realtà auspichiamo un ulteriore miglioramento in sede di conversione parlamentare. Andremo ora a concentrarci sulla delega al governo sulla semplificazione delle tipologie contrattuali e sulla riforma dei servizi all'impiego e delle politiche attive. Ci auguriamo che il premier non svuoti di significato la liberalizzazione del contratto a termine e la semplificazione dell’apprendistato, cosa che avverrebbe con l'eliminazione delle altre forme contrattuali previste dalla Legge Biagi e con l'introduzione del cosiddetto contratto a tutele crescenti, come chiesto da chi ipocritamente vorrebbe così offrire a tutti un contratto nominalmente a tempo indeterminato e sostanzialmente risolvibile in ogni momento. Per Forza Italia la tutela dei lavoratori si garantisce costruendo un mercato del lavoro più trasparente ed efficiente, con tempi ridotti di transizione da un contratto ad un altro e da un'impresa ad un'altra. Anche per questo, guardiamo con grande sospetto la costituzione dell'agenzia unica nazionale per i servizi all'impiego. Diciamo fin da subito che siamo contrari alla costituzione di un altro carrozzone pubblico, neo-centralista, che cancelli il decentramento e la sussidiarietà verticale. La ricetta giusta è di promuovere un mercato del lavoro in cui servizi pubblici e servizi privati accreditati concorrono liberamente, che siano pagati a risultati occupazionali raggiunti, con la persona al centro di ogni processo amministrativo. *Deputata FI e coordinatrice di FI in Lombardia
Liberalizzare i contratti a termine è una proposta di FI
di Mariastella Gelmini*Sembra che il Governo abbia finalmente compiuto un primo passo per l’avvio della riforma del lavoro. Il Decreto legge sulla flessibilità in entrata è infatti stato...
