Magari si chiamerà PVG, Partito delle "Vittime" di Grillo. Espulsi e fuoriusciti del MoVimento 5 Stelle si stanno infatti organizzando in Parlamento per dar vita ad un nuovo gruppo. A dirlo è il senatore Lorenzo Battista, uno degli ultimi a finire sotto accusa, cacciato insieme ai colleghi Luis Alberto Orellana, Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino. Intervistato da Le Iene Show (stasera in onda ndr), Battista spiega che "l'obiettivo è quello, avere un identità come gruppo. Mi dispiacerebbe tornare a casa e non aver fatto nulla". Anche se subito sottolinea che i tempi non saranno brevi ("Ci sarà un imprecisato numero di riunioni") e chiude alla possibilità di accogliere parlamentari provenienti da altri partiti. Anche un'ipotetica alleanza con Pippo Civati non è all'ordine del giorno. L'unica certezza per Battista è che il nuovo gruppo politico sarà "più democratico" rispetto al M5S: "Non ci sarà alcun leader e tutti potranno esprimere il loro pensiero liberamente". La sfida di Pizzarotti. Nel frattempo il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha confermato l'incontro del 15 marzo con gli aspiranti sindaci grillini nonostante le dure parole di ieri di Beppe Grillo che, su Twitter, aveva scritto: "L'incontro con i sindaci ed i candidati sindaci M5S organizzato da Pizzarotti a marzo non è stato in alcun modo concordato con lo staff, né con me". (Sotto le foto degli ex grillini in Parlamento)
Le "vittime" di Grillo formano un nuovo gruppo
Battista, uno degli ultimi senatori espulsi dal MoVimento, annuncia l'intenzione di riunire gli ex grillini: "Non ci sarà alcun leader e tutti potranno esprimere il loro pensiero liberamente"
