Politica

Primarie per leader e simbolo La nuova An nasce a febbraio

Primarie per decidere leader, quadri amministrativi locali e, soprattutto, nome e simbolo. Fratelli d’Italia, dopo aver ottenuto l’uso del logo di Alleanza Nazionale dalla Fondazione, muove i primi...

Primarie per decidere leader, quadri amministrativi locali e, soprattutto, nome e simbolo. Fratelli d’Italia, dopo aver ottenuto l’uso del logo di Alleanza Nazionale dalla Fondazione, muove i primi passi verso quella che sarà una nuova fase costituente del partito. La consultazione si terrà in due giorni, sabato 22 e domenica 23 febbraio, ma le candidature alla leadership, così come le bozze di simbolo sulle quali gli elettori dovrebbero esprimersi, dovranno essere presentate entro le 12 di venerdì 24 gennaio e saranno rese note il 25 gennaio, nel corso di un evento a Cagliari in vista delle elezioni regionali sarde. Un intervallo di tempo brevissimo, anche se Ignazio La Russa ha assicurato che «saranno previste delle deroghe per eventuali ritardatari, previa l’approvazione della segreteria del congresso». Proprio la segreteria si è riunita ieri per stabilire nei dettagli le regole della consultazione. Ne fanno parte, oltre agli esponenti di Fratelli d’Italia, anche i vari personaggi che in questi mesi si sono accostati al progetto dell’Officina per l’Italia. Da Luciano Ciocchetti a Magdi Cristiano Allam, da Gianni Alemanno a Giulio Terzi. A questi si sono aggiunte altre personalità storiche della destra dopo i colloqui avviati dal presidente della Fondazione Franco Mugnai. Alcune adesioni sono particolarmente significative, come quelle di Salvatore Tatarella e di Giuliana de’ Medici, figlia dello storico leader del Msi Giorgio Almirante e segretaria della Fondazione a lui dedicata. Le regole prevedono che per candidarsi serviranno 500 firme, di cui almeno 50 in dieci regioni, oppure il 20% delle firme dei componenti della segreteria del congresso, che sono una cinquantina, con l’aggiunta di altre 200 firme. Potranno votare gli iscritti e coloro che si registreranno pagando una somma ancora da stabilire ma che sarà compresa tra i 2 e i 5 euro. Chi si candiderà dovrà essere iscritto al partito, che non sarà più Fratelli d’Italia ma avrà un nome che sarà a sua volta deciso dalle primarie. Quello provvisorio è Fdi-An. Candidata certa Giorgia Meloni, verso il sì alla competizione anche Luciano Ciocchetti, mentre starebbero valutanto se impegnarsi in prima persona anche Gianni Alemanno e Isabella Rauti. Più difficile che corra un rappresentante degli storaciani, viste le critiche che i vari Roberto Menia e Adriana Poli Bortone hanno riservato all’operazione.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.