Politica

Milleproroghe, Napolitano emana due decreti legge

Dagli sfratti all’Expo ecco tutti i «sì» del Capo dello Stato

Il Milleproroghe si sdoppia. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha emanato due decreti legge con le misure inserite dal governo nel testo originario: il primo decreto contiene «Disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonchè a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali». Il secondo provvedimento stabilisce invece la «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative». Molte le norme annunciate che si troveranno «spacchettate» nei due provvedimenti che saranno pubblicati a breve sulla Gazzetta Ufficiale. Dovrebbe essere prevista la possibilità per le pubbliche amministrazioni di recedere dalle locazioni passive (i cosiddetti «affitti d'oro») entro il 30 giugno del 2014, la sospensione degli sfratti per chi ha un reddito familiare sotto i 21.000 euro, e una serie di misure già contenute nel ddl «Salva Roma» a partire dai 115 milioni di euro per coprire i buchi del bilancio capitolino. Dovrebbe essere posticipata al 1 luglio 2014 inoltre, l'entrata in vigore della cosiddetta web tax. Nei due decreti dovrebbe essere confermato il contributo di 25 milioni di euro al comune di Milano per il finanziamento dell'Expo 2015, la proroga degli adempimenti fiscali per i comuni sardi colpiti dalle alluvioni, la stabilizzazione, a carico delle Regioni, dei lavoratori socialmente utili dal 1° luglio 2014. Una proroga è prevista infine per la «gestione commissariale della Costa Concordia». In entrambi i decreti dovrebbero trovarsi infine misure sull'istruzione, l'università e la ricerca e sulle infrastrutture e trasporti.

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