Politica

Berlusconi insiste «Pronti al voto»

Manifestazione a Napoli a fine gennaio Intanto cerca volti nuovi per i Club

Chi ha assistito alla chiamata giura di aver sentito la parola presidente, ma forse si riferiva alla figura del coordinatore. Nella mente del Cavaliere il responsabile regionale dovrebbe essere coadiuvato da tre persone. La strategia forzista per il 2014 è chiara: serve un partito ben radicato sul territorio, più leggero e competitivo, con una struttura organizzativa solida e tante facce nuove per rilanciare il movimento e arginare l'emorragia di consensi degli ultimi mesi. E così continua la ricerca di volti spendibili, esponenti di spicco del mondo dell'impresa e della società civile, ma ancora non sono stati decisi tempi e modi della «rivoluzione azzurra». Per questo, big e peones di partito sono sempre più nervosi e le indiscrezioni su chi verrà escluso dai nuovi assetti (alias il cosiddetto Comitato di presidenza, che sarebbe formato da 36-40 membri sul modello dell'Ufficio di presidenza dell'ex Pdl), rende il clima ancora più teso. «Berlusconi lavora a una Forza Italia che sia un movimento nuovo, gente tra la gente, politica delle cose e del fare, e non un partito di capi e capetti», assicura «Il Mattinale» di ieri, senza dire se c'è qualcosa di nuovo nell'aria. Stanco dalle beghe di cortile interne, l'ex premier prende tempo, concentrandosi sul lancio dei Club Forza Silvio che saranno le sentinelle del voto in tutta Italia. Una tattica usata già altre volte nei momenti di tensione più alta, che potrebbe culminare in annunci di nomine a sorpresa, proprio quando nessuno se lo aspetta. Secondo alcune fonti, qualche novità potrebbe arrivare prima di Capodanno, ma sono in molti a scommettere che tutto potrebbe essere rinviato a subito dopo l'Epifania. Intanto Berlusconi ha promesso ai ragazzi della Giovane Italia che a fine gennaio sarà a Napoli per una manifestazione.

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