Politica

Renzi: "Mi ricandido sindaco per 5 anni"

Il sindaco parla con i giornalisti in contemporanea con la conferenza di fine anno del premier Letta

L'immagine è di quelle da immortale. Da un lato Enrico Letta impegnato nella consueta conferenza stampa di fine anno. Dall'altro Matteo Renzi a Palazzo Vecchio per l'incontro di auguri con i giornalisti. Praticamente in contemporanea. Cosa che ovviamente viene letta come un'ulteriore prova delle reali intenzioni del segretario Pd. Talmente proiettato verso Palazzo Chigi da provare addirittura ad oscurare il premier. In realtà nelle dichiarazioni ufficiali i due continuano a mostrare una grande unità. Letta si dice certo che Renzi non punti affatto alle elezioni e ribadisce che, d'ora in poi, il presidente del Consiglio e il leader Democratico lavoreranno insieme. Sottolineatura tutt'altro che insignificante visti i precedenti (Veltroni-Prodi do you remember?) Renzi risponde con una promessa: "Mi ricandido a fare il sindaco per cinque anni. Punto. E mi ricandido con alcuni obiettivi precisi di cui parlerò nei prossimi mesi non nelle sedi istituzionali ma in quelle politiche. Quello che accadrà nelle prossime settimane, nei prossimi mesi e nei prossimi anni in Italia è difficile da capire". Difficile credergli, ma la promessa c'è. E il leader Pd la arrichisce spiegando che "ci saranno delle liste civiche anche a supporto della mia candidatura".  A questo punto Matteo passa a delineare la sua idea di Pd: "La nostra idea è quella di aprire sempre di più il partito ai sindaci, agli amministratori. Che il sindaco sia anche il segretario del partito succede in tante parti d'Europa. È in Italia che ciò è visto come una eccezione".

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