Politica

Bandiere rainbow accanto a quelle istituzionali

«La maggioranza in XI Municipio non finisce mai di stupirci: domani, 5 dicembre, il centrosinistra discuterà in Consiglio una mozione per approvare il via libera all’esposizione della bandiera...

«La maggioranza in XI Municipio non finisce mai di stupirci: domani, 5 dicembre, il centrosinistra discuterà in Consiglio una mozione per approvare il via libera all’esposizione della bandiera Rainbow, simbolo della comunità Lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), presso le sedi istituzionali del Municipio Roma XI dal 9 al 15 gennaio». Stesso periodo in cui l’arcobaleno sventolerà in Campidoglio in ricordo di Alfredo Ormando uno scrittore omosessuale siciliano che nel 2001 si diede fuoco in piazza San Pietro e in ricordo delle vittime dei recenti episodi di omofobia. «È incredibile come il presidente del Consiglio municipale e la maggioranza composta dal Pd, Sel e Lista Civica riescano così bene a discutere del nulla anziché occuparsi dei tantissimi atti municipali protocollati che hanno la priorità, avendo superato da tempo il limite massimo di giacenza. Per questo motivo invito tutti i cittadini, le associazioni cattoliche del territorio e le parrocchie del Municipio XI a partecipare al Consiglio municipale di domani convocato alle 9 in via Mazzacurati a Corviale. Dai Municipi al Campidoglio la questione del registro delle unioni civili, della bandiera "Rainbow" e delle luminarie arcobaleno stanno diventando delle vere e proprie battaglie culturali e di principio che contrasteremo fino alla fine». È quanto dichiara in una nota Valerio Garipoli, Capogruppo Fratelli d'Italia XI Municipio e presidente della commissione Garanzia e Trasparenza. La battaglia dunque sulla bandiera arcobaleno si allarga anche ai 15 Municipi capitolini, tutti governati dal centrosinistra e dove il centrodestra promette battaglia. Augusto Santori presidente di Primavera Nazionale e già consigliere municipale avverte: «Giuste le critiche del centrodestra sulle luminarie gay friendly, ci aspetteremmo uguale atteggiamento anche dai consiglieri di maggioranza che non vogliono prendere in giro i romani con iniziative che sono fumo negli occhi, tirate fuori ad arte per coprire l’immobilismo di questa amministrazione. Parchi giochi distrutti, aree verdi impraticabili, topi nelle scuole, alberi che cadono e un bilancio che non sono in grado di far approvare. Quale migliore soluzione per accontentare il proprio elettorato e aizzare la polemica da prima pagina è inventarsi la storia delle luminarie? Roba da spin doctor. Ma il Natale è altra cosa, così come dovrebbe esserlo anche il lavoro concreto di un’Amministrazione comunale».

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