«I lealisti dormono gratis, a noi tocca pagarci l’albergo». La guerra nel Pdl si combatte anche col portafogli. Secondo alcuni alfaniani, infatti, nei giorni scorsi ai consiglieri nazionali provenienti dalle regioni più lontane sarebbe stata garantita l’ospitalità in alcuni hotel della Capitale, in primis lo Sheraton dell’Eur, a due passi dal Palazzo dei Congressi dove si terrà l’assise. Non a tutti, però, ma solo a quelli che hanno firmato il documento lealista. Dal vertice del partito smentiscono favoritismi, anche se dallo Sheraton confermano che per questa notte sono state bloccate dal Pdl una novantina di camere, per lo più singole. Tra gli ospiti già confermati due lucani: il coordinatore comunale di Matera Paolo Bolettieri e il vicecapogruppo provinciale di Potenza Antonino Capuano. Ma non sono solo le stanze d’albergo a far litigare il partito. Una feroce diatriba si è aperta in alcune regioni sull’elenco dei partecipanti al Consiglio. I fronti più caldi in Friuli ed Emilia. A determinare il caos sarebbe stata la decisione di alcuni esponenti locali di abbandonare in anticipo il Pdl per dar vita ai nuovi gruppi di Forza Italia. Nell’attesa, però, hanno aderito al Misto e, pur non facendo più formalmente parte del Pdl, hanno firmato la mozione dei lealisti. Si parla di una decina di nomi contestati, ma il caos regna anche nell’aggiornamento delle liste. In alcuni casi, infatti, sono stati inseriti esponenti che hanno abbandonato gli incarichi negli ultimi mesi senza che nessuno si sia preoccupato di avvisare i responsabili nazionali. Magari avrebbero potuto farlo i coordinatori regionali. «Ma non ne abbiamo neanche la voglia - spiega amaramente Filippo Piccone, coordinatore abruzzese - perché in fondo a Roma hanno già deciso per l’azzeramento delle cariche. Siamo praticamente depotenziati. Perché sforzarsi?».
E nel partito si litiga anche per i letti in hotel
«I lealisti dormono gratis, a noi tocca pagarci l’albergo». La guerra nel Pdl si combatte anche col portafogli. Secondo alcuni alfaniani, infatti, nei giorni scorsi ai consiglieri nazionali...