Dopo l’accordo trovato fra il governo e gli autotrasportatori in sciopero da giorni, sul web sono rapidamente circolate fake news su un presunto mancato raggiungimento dell’intesa. E il tutto accompagnato da toni toni catastrofici e apocalittici per rendere più seria la balla.
In una nota vocale diffusa a catena sulle app di messaggistica si sente infatti una voce dire: “Giorgio Frascati, ufficio del sottosegretario, sono appena di ritorno dalla riunione, i 430 milioni sono stati rifiutati, da domani ci sarà un blocco nazionale per quanto riguarda distribuzione di benzina e diesel”.
Niente di vero, ma tutto commentato con minuzia di dettagli in maniera tale da ingannare chi ascolta e fargli credere che “le pompe non riceveranno più la distribuzione delle forniture” e che quindi “ci sarà un blocco assoluto per quanto riguarda il trasporto” simile a un “lockdown”.
Sui social ha prontamente risposto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che per primo ha incontrato gli autotrasportatori: “Quante balle girano in rete, quanti audio falsi. Ma quando si tratta di lavoro non si scherza”.
Il leader del Carroccio conferma infatti i “430 milioni in pagamento da oggi agli autotrasportatori per il caro gasolio” che andranno ad aiutare “32mila imprese”. E aggiunge: “Ci sono 50 milioni di euro in piu per il caro gasolio anche di settembre e ottobre e altri 590 milioni che verranno erogati per cambiare i camion vecchi con camion piu nuovi. Quindi, non fidatevi delle balle che girano in rete. Poi dicevano ‘il ministro forse si dimette’. Ecco, magari se volessi andare a funghi domani, visto che piove, potrei dimettermi. Pero non ho nessuna intenzione di lasciare il Paese in mano ai falsificatori”.
