Cenetta all’insegna del «volemose bene e facciamo cadere il governo» l’altra sera a Casa Dudù: Silvio e Angelino si sono trovati faccia a faccia. Nel menu piatto unico con uova al tartufo, carciofi arrostiti e riso alla cantonese. Per Angelino il vero dramma del partito è Daniela Santanchè! Tra un carciofo e l’altro, il racconto del colloquio di Angelino con Giorgio Napolitano (per il vicepremier sarebbe durato ben due ore, ma Dudù ha espresso qualche dubbio ringhiando sobriamente). Re Giorgio sbalordito dalle posizioni di Gelmini & Carfagna, repentinamente tornate a santificare Silvio, apparso sereno e decisissimo. Caffè e amaro: decadenza. Se Silviuccio decade, via dal governo: «Se restate in sella sarete fuori dal partito». Angelino concorda sull’esame del Cavaliere, si allinea ma chiede anche «garanzie» di ricandidatura per i 23 dissidenti. Ha in tasca un sondaggio con il «partito delle colombe» al 3%. Intanto, s’avanzano testimoni americani sul processo-diritti tv. Sarebbero in arrivo dal pianeta Agrama prove schiaccianti che scagionerebbero Silvio...
Alfano vuole garanzie Il «suo» partito è al 3%
di Carlo TaralloCenetta all’insegna del «volemose bene e facciamo cadere il governo» l’altra sera a Casa Dudù: Silvio e Angelino si sono trovati faccia a faccia.Nel menu piatto unico con uova al...