Dovrebbe sciogliersi oggi il noto su voto palese o segreto in merito alla decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore. Alle 15 si riunirà infatti la giunta del Regolamento del Senato, chiamata a decidere sulla richiesta del Movimento 5 Stelle di abrogazione del voto segreto e l’adozione del solo voto palese in aula a palazzo Madama. L’organo parlamentare presieduto da Pietro Grasso, che oggi non voterà, è composto da 13 senatori: tre del Pdl e tre del Pd, due del Movimento 5 Stelle, un solo componente per Sel, Gal, Lega Nord, Scelta Civica e Autonomie. Al momento il partito di piazza in Lucina, pur nella bufera sui vertici della rinata Forza Italia, si stringe attorno al suo leader e chiede con forza che il regolamento dell’aula non sia cambiato «ad personam» perché il voto segreto non può rispondere a «interessi diversi» dalla coscienza. Dalla parte dei senatori stellati si sono schierati Sel e in parte anche il Pd. Lega e Gal dovrebbero votare invece a favore dello scrutinio segreto. Rimane l’incognita Gruppo Autonomie-Psi e Scelta Civica. La senatrice Linda Lanzillotta nelle scorse settimane si era espressa contro i voti «ad personam» e «contra personam». Tuttavia la senatrice ha anche detto che ascolterà i relatori e deciderà. Oggi le conclusioni dei relatori, Anna Maria Bernini (Pdl) e Francesco Russo (Pd). Poi il voto.
Oggi decisione su voto palese o segreto
Dovrebbe sciogliersi oggi il noto su voto palese o segreto in merito alla decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore. Alle 15 si riunirà infatti la giunta del Regolamento del Senato,...