"Già il fatto che presidente del Consiglio e presidente della Repubblica concordino una linea da seguire dopo il gesto etico e civile assunto dai parlamentari del Pdl, rappresenta un atto di sfida e di ricatto piuttosto che di rispetto e di comprensione di fronte a una testimonianza che avrebbe dovuto essere riconosciuta nelle sue motivazioni profondamente democratiche". Lo afferma - in una nota - il senatore e coordinatore del Pdl Sandro Bondi. "L'iniziativa concordata di Napolitano e Letta è un'ulteriore umiliazione del popolo dei moderati", aggiunge Bondi.
Bondi: no al ricatto di Letta e Napolitano
Il coordinatore del Pdl: la linea del premier e del capo dello Stato rappresenta un atto di sfida e un'umiliazione del popolo dei moderati
