Politica

«Per dare energia a tutti servono 1000 miliardi di dollari»

Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, ha incontrato ieri il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e gli altri capi di Stato e di Governo del G20. Conti è...

Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, ha incontrato ieri il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e gli altri capi di Stato e di Governo del G20. Conti è stato l’unico business leader italiano su sette ad di gruppi globali a parlare di fronte ai leader politici del G20. Il manager italiano a capo del gruppo di produzione elettrica controllato dal Tesoro ha fatto parte della delegazione B20 composta da 29 business leader internazionali che ha presentato le raccomandazioni inserite nel «Libro Bianco» ai grandi del mondo tra cui Vladimir Putin, il premier italiano Enrico Letta, il premier inglese David Cameron, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollandem il primo ministro turco Recep Tayyp Erdogan, il presidente del Messico Enrique Peña Nieto, il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso, e Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite. Fulvio Conti, che ha co-presieduto la task force del B20 dedicata a «Innovazione e Sviluppo come Priorità Globale», ha rivolto ai leader del G20 raccomandazioni su un migliore accesso all'energia, alle comunicazioni ed alla sanità. Con riferimento ai temi energetici, Fulvio Conti ha enfatizzato «l'esigenza di realizzare un quadro regolatorio stabile ed armonizzato che assicuri l'apertura dei mercati, consenta un mix bilanciato di tecnologie che rafforzi l'affidabilità, l'innovazione e la sostenibilità». «Per assicurare a tutti l'accesso ai moderni sistemi energetici, saranno necessari investimenti per 1000 miliardi di dollari destinati alle tecnologie più innovative entro il 2030 - ha affermato Fulvio Conti di fronte ai leader del G20 -. Un tale ammontare di investimenti richiederà l’apertura dei mercati e l’eliminazione da misure distorsive come i sussidi inefficienti. I governi dovrebbero garantire regole stabili e di lunga durata che possano rassicurare il settore privato ad investire in questi settori fondamentali».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.