«Una nuova primavera Popolare». Archiviare le esperienze di Udc e Scelta Civica per un contenitore politico new style in grado di riorganizzare i moderati. Un progetto di ampio respiro alternativo alla sinistra che vuole rivolgersi «a chi vorrà starci di Lista Civica, ma pure, ad esempio, ai pidiellini che non si sentono rappresentati dalla Santanché». Per questo si riunirà oggi a Formia l'assemblea dell'Udc Lazio, ideata dall'ex assessore regionale, Aldo Forte. Insieme - dirigenti di partito, segretari provinciali regionali e amministratori - per lanciare una nuova proposta da porre al centro del dibattito. E ci sarà pure Casini, oltre al ministro per la Pubblica amministrazione, Gianpiero D’Alia. Un modello da esportare alla festa popolare di Chianciano, prevista dal 13 al 15 settembre. «Il presupposto - spiega Forte - è che il film di Berlusconi è ai titoli di coda, perché lui non sarà più ricandidabile. La nostra linea, tranne alcune alleanze territoriali, è stata sempre alternativa alla sinistra, nei confronti della quale non siamo stati mai organici. Con Veltroni e Marino sempre all'opposizione in Campidoglio», ricorda, svicolando sulle critiche feroci alle scelte dell'ex sindaco Alemanno. E ancora: «Il Terzo Polo era l'intuizione giusta, spazio che è poi stato coperto da Grillo». Dunque, ora? «È indispensabile e possibile adoperarsi per riorganizzare il campo dei moderati, con l'Udc a fare il ruolo da protagonista insieme a tanti altri». E l'obiettivo è semplice: «Dare rappresentanza alla maggioranza italiana nel momento in cui Berlusconi uscirà di scena. Vogliamo essere protagonisti nel Lazio, anche auspicando il rafforzamento dell’opposizione a Zingaretti, soprattutto in tema rifiuti e sul versante sanità. Dopo sei mesi i danni sono stati molti».
Forte: «Nuovo spazio ai moderati»
«Una nuova primavera Popolare». Archiviare le esperienze di Udc e Scelta Civica per un contenitore politico new style in grado di riorganizzare i moderati. Un progetto di ampio respiro alternativo...