Politica

Agevolati gli affitti Seconde case salve

Il decreto sull’Imu in Gazzetta Ufficiale Salta la deducibilità dei capannoni

Non ci sarà la reintroduzione dell’Irpef sulle rendite catastali delle seconde case sfitte ma è stata anche depennata la deducibilità dell'Imu al 50% per le imprese ai fini Ires e Irpef. Scompare inoltre la seconda rata per l'inveduto delle imprese di costruzione e non c'è obbligo di residenza per i militari nella prima casa ai fini dell'esenzione dall'imposta. Sono queste alcune delle variazioni rispetto alla bozza originaria, contenute nel decreto legge sull’Imu firmato ieri dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e pubblicato sulla Gazzeta Ufficiale. Il testo si compone di 16 articoli più quattro allegati. Vediamo il dettaglio. Prima rata - Via la prima rata dell'Imu sull'abitazione principale e sui terreni agricoli. Via la seconda per gli immobili invenduti. Questi saranno esenti dall’imposta anche dal 2014 fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso affittati. Esenti dall’Imu anche gli alloggi popolari. Militari e poliziotti - Al personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia non è richiesta la condizione della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell'applicazione dell'Imu sulla prima casa. Cedolare secca - Ridotta l'aliquota della cedolare secca per contratti a canone concordato dal 19% al 15%. Questa misura ha efetto a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013. Tares - I Comuni potranno stabilire di applicare la componente del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi tenendo conto di alcuni criteri e nel rispetto del principio «chi inquina paga». La tariffa sarà commisurata sulla base della quantità e della qualità dei rifuti prodotti per ogni signola unità di superficie e in base alle tiplogia di attività. La determinazione delle tariffe è fatta moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l'anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti. Piano casa - La Cassa depositi e prestiti può acquistare obbligazioni bancarie per l'erogazione di mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali da destinare prioritariamente all'acquisto dell'abitazione principale e ad interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico. Tali banche possono quindi erogare contrarre finanziamenti. Fondo di solidarietà - Questo fondo destinato ai mutui per l'acquisto della prima casa è incrementato di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Fondo per l’accesso al credito - Dal 2014 l’accesso al fondo per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, è consentito anche ai giovani di età inferiore ai trentacinque anni che svolgono un lavoro atipico. La dotazione del Fondo è stata aumentata di 30 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Fondo di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione – Il fondo si era esaurito e il decreto lo rimpolpa con 30 milioni di euro per il 2014 e 2015. Inquilini morosi - È istituito presso il ministero delle Infrastrutture un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Le risorse del Fondo possono essere utilizzate nei Comuni ad alta tensione abitativa dove siano già stati attivati bandi per l'erogazione di contributi in favore di inquilini morosi incolpevoli. Cassa integrazione in deroga - È sata rifinanziata per mezzo miliardo di euro.

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