Politica

Via libera con modifiche da Palazzo Madama

Via libera del Senato al decreto «del fare». Il provvedimento torna ora alla Camera in terza lettura. Il governo è stato battuto (due volte) a Palazzo Madama su un emendamento che sopprime le nuove...

Via libera del Senato al decreto «del fare». Il provvedimento torna ora alla Camera in terza lettura. Il governo è stato battuto (due volte) a Palazzo Madama su un emendamento che sopprime le nuove norme per l’accesso al concorso per magistrato. L’Assemblea ha inoltre respinto una proposta di modifica del Pdl, votata dai senatori del gruppo nonostante parere contrario di governo e relatori, che alza il limite all’uso del contante da 1.000 a 3.000 euro. Accolto invece un ordine del giorno che impegna l’esecutivo ad apportare correzioni alla riforma che riorganizza le circoscrizioni giudiziarie. Tra le novità più significative introdotte dal Senato, il taglio del 25% del compenso complessivo dei manager pubblici che non rientrano nel tetto dei circa 300mila euro fissato dal Salva Italia, la soppressione del Durt, l’Iva agevolata sui biglietti d’ingresso all’Expo, la possibilità nelle ristrutturazioni di modificare la sagoma degli edifici con la Scia ma con maggiori tutele per i centri storici, lo stop allo sconto del 30% sulle multe per i patentati virtuosi (varrà per chi paga entro 5 giorni). Vengono inoltre abolite le norme che consentivano a chi ha fatto uno stage negli uffici giudiziari di accedere al concorso in magistratura. Per quanto riguarda invece il tetto ai compensi dei manager, è stato fissato il taglio del 25% a qualsiasi titolo determinato per tutti i manager pubblici che non rientrano nel tetto dei circa 300.000 euro del trattamento economico del primo presidente della Cassazione. Il taglio vale sia per le società non quotate emittenti titoli diversi dalle azioni, sia per le spa quotate ma scatta solo in occasione del primo rinnovo e a patto che nel frattempo la società, non abbia deliberato, nei 12 mesi precedenti un taglio analogo. Tra le altre mofidiche apportate anche lo stop al fax nella pubblica amministrazione: le comunicazioni avverranno solo via email. Priorità poi all’uso dei prodotti open source dove possibile. Inserita poi la moratoria dei pagamenti delle concessioni delle spiagge e la sospensione fino al 15 settembre i pagamenti dei canoni per le concessioni demaniali delle spiagge. È stato inoltre stabilità che la sede della nuova autorità dei Trasporti sarà a Torino. Ancora, per quanto riguarda l’edilizia è stato stabilito l’esonero dell’obbligo di presentare il Durc in caso di lavori privati in edilizia realizzati direttamente in economia dal proprietario dell’immobile. Per quanto riguarda il fisco invece viene eliminato il Documento unico di regolarità tributaria (Durt). La norma era stata introdotta alla Camera. Negli appalti, infine, diventa obbligatoria l’anticipazione del 10% dell’importo della gara.

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