Non ci saranno nuove tasse a settembre. Almeno nelle intenzioni di Letta. Ma qualche aggiustamento nel settore delle imposte immobiliari ci sarà. «L’introduzione dell’Imu ha determinato un’asimmetria nel trattamento fiscale degli immobili a disposizione e degli immobili locati. Infatti, il reddito derivante dagli immobili tenuti a disposizione è stato escluso dall’Irpef mentre il reddito degli immobili locati è rimasto assoggettato alla stessa imposta». Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, nel corso di una audizione in commissione Finanze al Senato, ha parlato chiaro e annunciato una revisione della norma che consente alle seconde case sfitte di essere escluse dall’Irpef. «L'asimmetria di trattamento tra immobili a disposizione e immobili locati- ha sottolineato- non sembra trovare alcuna giustificazione, né sul piano equitativo, né sul piano economico e neanche sul piano tributario e, quindi, sembra meritevole di esame». L'esclusione dall'Irpef del reddito degli immobili a disposizione, ha spiegato Saccomanni, «ha prodotto diversi squilibri. Da un lato, con l’Imu i soggetti con immobili a disposizione hanno subìto un incremento del prelievo complessivo significativamente inferiore rispetto ad altre categorie di possessori di immobili (alcuni contribuenti a reddito alto possono anche aver risparmiato imposta nonostante l’introduzione dell’Imu). Dall’altro, nella transizione all’Imu i possessori di immobili locati hanno perduto buona parte delle agevolazioni disposte dai Comuni nel regime preesistente. L’esclusione del reddito derivante dagli immobili a disposizione dall'imposta progressiva garantisce, inoltre, un vantaggio maggiore ai proprietari con reddito complessivo più alto e contrasta con le politiche volte a favorire l'emersione, incentivando il mercato irregolare degli affitti» ha concluso. Sempre in tema di case il ministro ha spiegato che la revisione del catasto «non comporterà incrementi del gettito complessivo che deriva dalla tassazione immobiliare». Confermata l’indicazione di cercare di redistribuire il carico fiscale: «I proventi della lotta all'evasione e all'elusione fiscale e quelli derivanti da una minore erosione delle basi imponibili vanno utilizzati per ridurre le aliquote legali». Sul tema dei paganenti arretrati da parte della P.a alle imprese il ministro del Tesoro ha aggiunto che ««a settembre vedremo se fare un'ulteriore accelerazione dei pagamenti dei debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese. Un ulteriore importo che potrebbe essere stimato a oggi prudenzialmente in ulteriori 10 miliardi, portando il totale a 50 miliardi nell'arco di 12 mesi».
Saccomanni prepara la stretta fiscale sulle seconde case non affittate
Non ci saranno nuove tasse a settembre. Almeno nelle intenzioni di Letta. Ma qualche aggiustamento nel settore delle imposte immobiliari ci sarà. «L’introduzione dell’Imu ha determinato un’asimmetria...
