Politica

Alemanno presenta la «sua» destra

«Per un centrodestra radicato nella comunità e nel territorio». È questo il titolo del documento che Gianni Alemanno presenterà alla stampa domani alle 11.30 presso la sede della Fondazione Nuova...

«Per un centrodestra radicato nella comunità e nel territorio». È questo il titolo del documento che Gianni Alemanno presenterà alla stampa domani alle 11.30 presso la sede della Fondazione Nuova Italia, via San Lorenzo in Lucina 17. Un documento che potrebbe essere una sorta di manifesto del nuovo partito di destra che l’ex sindaco di Roma si accingerebbe a fondare con gli altri leader di quella che fu Alleanza Nazioanle. Anche se Alemanno frena. «Non c’è nulla di definito da questo punto vista. Venerdì (domani ndr.) presenteremo un documento politico sull’evoluzione del centrodestra ma non c’è nulla di definito sulle scelte che farò». Di certo, per il momento, un passaggio di Alemanno a Fratelli d’Italia non è stato formalizzato. A chiarirlo è il deputato di FdI Fabio Rampelli. «Alcune notizie infondate apparse sulla stampa rendono necessario precisare che non c’è alcun passaggio di Alemanno con Fratelli d’Italia - assicura Rampelli - Abbiamo parlato con lui e con altre decine di personalità sulle prospettive future del centrodestra, in un dibattito talmente palese da trovare riscontro quotidiano sulla stampa. Abbiamo lealmente sostenuto Alemanno come sindaco della capitale per 5 anni, nonostante le posizioni spesso non coincidessero e siamo convinti che, se ci avesse ascoltati di più, avrebbe avuto un diverso risultato». «Qualora lui o altri facessero richiesta di ingresso nel nostro Movimento coinvolgeremo immediatamente i nostri quadri, senza strappi e decisioni verticistiche e senza la logica stucchevole delle veline giornalistiche. Non abbiamo fondato Fratelli d’Italia per governarla con gli editti in uso in altri partiti o con le indiscrezioni. Le prime regole per noi sono trasparenza e correttezza. Le nostre aggregazioni saranno discusse e condivise con il nostro mondo oppure non saranno - conclude Rampelli - Se Alemanno ha problemi con il Pdl li saprà agevolmente risolvere senza di noi». Fracesco Storace ironizza: «Alemanno verso FdI? C’è la mano di Bocchino, dicono... Una balla, dunque».

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