Non ci solo alternative al governo Letta ma serve una politica nuova e coraggiosa. Serve, dunque, un «accordo forte» tra esecutivo e parti sociali, a settembre, «per dare più incisività all’azione dell’esecutivo e attenuare così le fibrillazioni e le spinte negative che si muovono ogni giorno nel quadro politico. Solo così il governo andrà avanti». È questa la proposta che il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha lanciato nel corso del comitato esecutivo della Confederazione, a Roma. «Il presidente del Consiglio Letta è oggi l’unico - ha evidenziato - che può gestire questa delicata fase della vita economica e sociale del paese. Non ci sono alternative a questo governo. Ma abbiamo bisogno di una politica nuova e coraggiosa altrimenti non cambierà nulla in termini di investimenti, di occupazione e di ripresa dei consumi per le famiglie. Letta deve avere più coraggio nellgaffrontare i nodi irrisolti che attanagliano da più di vent’anni il sistema istituzionale ed economico del nostro Paese. Se Letta avrà coraggio avrà l’appoggio anche del sindacato, dei lavoratori e dei pensionati». «Per questo - ha detto Bonanni - diremo nei prossimi giorni al premier che a settembre occorre fare una sintesi chiara su quella che deve essere l’agenda per il Paese».
«Nessuna alternativa a Letta A settembre patto anticrisi»
Non ci solo alternative al governo Letta ma serve una politica nuova e coraggiosa. Serve, dunque, un «accordo forte» tra esecutivo e parti sociali, a settembre, «per dare più incisività all’azione...