«La nazione è una pentola a pressione che sta per saltare. Siamo sull’orlo del baratro. E il governo si balocca con l’Iva e l’Imu». Così il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo in conferenza stampa dopo l’incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al quale ha partecipato anche il cofondatore del movimento Gianromberto Casaleggio. «È una Caporetto, il Parlamento è esautorato. Il governo fa i decreti legge, il Parlamento approva a comando. Non siamo più una repubblica parlamentare e forse non siamo più una democrazia. Ho detto a Napolitano che si deve abrogare l’attuale legge elettorale, che è incostituzionale. Gli ho chiesto di sciogliere le Camere e tornare al voto se necessario. L’autunno è vicino, e lì i problemi politici diventeranno sociali. Non c’è più tempo». Poi raccontando l’esito dell’incontro con il Capo dello stato, Grillo ha riferito di aver detto: «Lei è ormai diventato uno scudo, un parafulmine dei partiti che non hanno saputo né governare né riformare e da ritenersi, nel migliore dei casi, degli incapaci. Abbiamo di fronte degli incapaci che vanno li a votare leggi che non capiscono che fanno trucchetti e giochetti di ogni genere. Mi sono permesso di suggerire a Napolitano di andare in televisione a reti unificate a dire la verità di come sta il Paese in questo momento, non c’è più tempo. Bisogna dare una svolta per salvare il paese. Non si può giocare con la vita del paese e della gente. La classe politica ha paura che noi ci presentiamo e vinciamo alle elezioni. E noi ci presenteremo alle elezioni proprio per vincerle».
Grillo da Napolitano: serve svolta oppure elezioni
Il leader del Movimento 5 Stelle dal Capo dello Stato: «Dica la verità sullo stato del Paese». Con lui anche il cofondatore dei grillini Casaleggio
