Il tema dell'occupazione è al centro del vertice a Roma tra i ministri del Lavoro e dell'Economia di Italia, Francia, Spagna e Germania il cui impegno dovrebbe concentrarsi in particolare sulla preparazione del vertice europeo del 27 e 28 giugno e sui sei miliardi del fondo per l'occupazione dell'Unione che il governo italiano, a dispetto delle resistenze tedesche, vorrebbe impiegare tutti e subito e non diluirli in sette, come stabilito nel bilancio Ue. Il premier Letta ha sottolineato che "l'Europa non si affida solo ai ministri dei numeri e delle Finanze, ma mette al lavoro anche i ministri del Lavoro per affrontare il tema drammatico della carenza di lavoro per i giovani, di prospettive e futuro. Non è solo l'Ecofin il luogo dove si assumono le decisioni». Letta ha ribadito che «Roma oggi è la capitale europea della lotta europea contro la disoccupazione di giovani e a favore dell'occupazione dei giovani» e che al Consiglio europeo di fine giugno "non ci accontenteremo di parole". Il vertice dei ministri a Roma, discuterà come rafforzare il coordinamento tra politiche finanziarie e del lavoro, a livello nazionale e di Ue per realizzare al meglio la lotta alla disoccupazione soprattutto quella giovanile. Sabato dovrebbe esserci il Consiglio dei ministri dedicato a quello che è stato annunciato come «decreto del fare», accompagnato da un disegno di legge sulle semplificazioni e a un altro provvedimento sulla giustizia e in particolare sull'emergenza carceri. Palazzo Chigi e i ministeri stanno affrontando i nodi di copertura e la complessità di un decreto eterogeneo, pensato per lanciare un segnale forte, con norme che abbracciano fisco, infrastrutture, lavoro, imprese. Malgrado la complessa partita delle risorse, il governo ritiene che i nodi possano essere sciolti entro sabato, in modo da poter convocare, probabilmente nel pomeriggio, dopo l'incontro tra il presidente del consiglio Letta e il presidente della Commissione Ue, Josè Barroso (previsto alle 12,30), l'atteso consiglio dei ministri.
Letta: basta Ue dei numeri, la priorità è il lavoro
Oggi vertice a Roma dei ministri dell’Economia e del Lavoro di Italia, Francia, Spagna e Germania. Il punto sui fondi europei per far ripartire l’occupazione. Il governo potrebbe varare domani il «decreto del fare»
