Politica

Merito, botta e risposta nella corsa al Campidoglio

Ignazio Marino: «Alemanno lo ha umiliato». La replica del sindaco uscente: «È la solita tiritera»

«Mi vorrei rivolgere innanzitutto agli elettori delusi dalla gestione del sindaco uscente. La cultura del merito, che dovrebbe essere uno dei valori delle tante persone che hanno votato a destra, è stata umiliata dalla cultura del familismo e dei privilegi». Così il candidato sindaco di Roma per il centrosinistra, Ignazio Marino. «Mi rivolgo anche agli elettori del M5S - ha proseguito Marino - dicendo loro che la trasparenza io l’ho utilizzata negli ultimi cinque anni da presidente della commissione d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale, mettendo in rete, ad esempio, tutte le sedute». Gli risponde subito il sindaco uscente Alemanno. Quella dell’umiliazione della cultura del merito «è una tiritera che Marino ripete molte volte. In realtà ci possono essere state, ci sono state sicuramente delle nomine che non hanno funzionato bene o hanno deluso, però la verità è che abbiamo sempre cercato di operare attraverso società specializzate nell’assunzione del personale e abbiamo introdotto i concorsi in tutte le assunzioni, non solo del Comune ma anche delle municipalizzate. Quindi sul versante del merito stiamo facendo un grande sforzo per fare le scelte giuste. Amministrare Roma è davvero una prova notevolissima» ed «è facile predicare il merito: anche io sono totalmente per il merito, praticarlo è un po’ più difficile, quindi Marino gioca tutto sul fatto che non ha mai amministrato nulla».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.