Politica

Alfio-Gianni Scontro sui dodici punti

Nuovo botta e risposta tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’imprenditore Alfio Marchini, candidato primo cittadino che al primo turno degli scorsi 26 e 27 maggio ha ottenuto il 9,48% dei...

Nuovo botta e risposta tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’imprenditore Alfio Marchini, candidato primo cittadino che al primo turno degli scorsi 26 e 27 maggio ha ottenuto il 9,48% dei consensi. A dividere i due sono ancora i dodici punti per Roma proposti da Marchini ai due sfidanti al secondo turno. Tra le proposte di Alfio Marchini - ha spiegato Alemanno - «non sono d’accordo solo su un paio» che evidenziano «una certa inesperienza di Marchini». «Marchini, ad esempio, propone di creare una Autority per l’ambiente il paesaggio e i beni culturali che già c’è: sarebbe inutile creare un altro carrozzone. Poi, il cittadino di quartiere è una cosa troppo fantasiosa. Per il resto ci ritroviamo nell’impostazione di fondo», ha spiegato Alemanno che ha provocato la reazione piccata del diretto interessato. A Marchini non è andato giù d’essere stato definito fantasioso e ha risposto per le rime, tornando ad attaccare il sindaco per l’amministrazione della città degli ultimi cinque anni, critiche peraltro formulate dall’imprenditore sin da quando aveva annunciato la propria candidatura a sindaco. «Se l’esperienza di cui il sindaco uscente si vanta di avere ha prodotto i risultati assolutamente insufficienti, oggi sotto gli occhi di tutti, allora è sicuramente preferibile essere fantasiosi», ha detto Marchini. La giornata di Marchini si è caratterizzata anche da un nuovo dialogo tra Alfo e il proprio alter ego virtuale Arfio su twitter: «ArfioMarchini1 mio caro, leggo le dichiarazioni dei due candidati a farti da vice. Che mancanza di stile. Solidarietà a drogati e prostitute!». Evidente il riferimento a una dichiarazione di Marino durante un incontro al Tiburtina Shopping Center. «Voglio fare una battuta, ho visto le mura di Roma coperte di manifesti, tra l’altro di manifesti abusivi, attaccati da quello che dovrebbe essere garante della legalità, il sindaco: in questi manifesti c'è scritto che se vinciamo noi a Roma arriveranno ladri, drogati e prostitute - aveva detto il candidato Pd - Se questo è il piano io credo che ci dovrà dare una mano lui, perché noi tutte queste persone non le conosciamo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.