Politica

Il Parlamento chiede la riforma di Equitalia per renderla più amica

La Commissione Finanze della Camera ha approvato all’unanimità una risoluzione che chiede al governo di impegnarsi per mettere a punto nuove norme su Equitalia e sulla riscossione dei tributi. È...

La Commissione Finanze della Camera ha approvato all’unanimità una risoluzione che chiede al governo di impegnarsi per mettere a punto nuove norme su Equitalia e sulla riscossione dei tributi. È quanto si legge in una nota del presidente della Commissione, Daniele Capezzone del Pdl. La risoluzione (firmata da Capezzone (Pdl), Causi (Pd), Bernardo (Pdl), Zanetti (Scelta civica), Busin (Lega), Capelli (Centro democratico), Maietta (Fdi), Ragosta (Sel) e Barbanti (M5s) chiede: più rate per il debitore; esclusione di espropriazione e ipoteca su prima casa (se è unico bene patrimoniale, sempre tenendo conto di adeguate soglie e delle caratteristiche soggettive del contribuente); pignorabilità solo su un quinto (non oltre) dei beni utilizzati per attività imprenditoriale e professionale; sospensione rate per 6 mesi per debitore in difficoltà; decadenza più difficile dalla rateizzazione; fine dell’aggio; riduzione interessi e no all’anatocismo; limitazione del "solve et repete"; revisione sistema accertamento e riscossione entrate comunali. «Oggi la Commissione Finanze ha scritto una pagina importante in materia di riscossione di tasse e tributi - dice Capezzone - per un verso assicurando doverosamente l'efficienza del sistema, e per altro verso indicando al Governo alcuni binari di intervento dalla parte del contribuente, nella direzione di un fisco finalmente amico e rispettoso degli italiani». «È un primo contributo a un atto di pace tra fisco e cittadini, che auspichiamo sia presto davvero e concretamente realizzato. Finalmente, sono stati messi al centro principi di civiltà fiscale: se saremo tutti capaci (Governo e Parlamento, maggioranza e opposizione) di realizzare questi obiettivi, il Paese ce ne sarà grato, e contribuiremo a restituire credibilità alla buona politica. Ringrazio tutti i gruppi che hanno firmato e sostenuto con me la risoluzione che mi vede come primo firmatario. E ringrazio il viceministro Casero, presente in rappresentanza del Governo, per le parole di apprezzamento verso il lavoro della Commissione. La Commissione confida nell'azione sua e del Governo per procedere nella direzione indicata». Alla risoluzione è stato garantito l’appoggio del Movimento 5 Stelle resta comunque «contrario a Equitalia e si attiverà quanto prima alla sua soppressione». A motivare il sì all’atto parlamentare è stato Girolamo Pisano, componente della Commissione Finanze: il M5S ha ritenuto di sottoscriverla perché comunque impegna il Governo a migliorare il rapporto fra l’esattore e il contribuente sottoposto alla procedura». La risoluzione è passata all’unanimità.

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