Botta e risposta tra Renzi e Epifani. Il sindaco di Firenze: l'intervento sull'Imu è una cambiale pagata a Berlusconi. Immediata la replica del segrtetario del Pd: non è un regalo a nessuno ma solo al buonsenso. Ma gli attacchi di Renzi ai vertici del partito non finiscono qui. «Il Pd è sotto choc. Quando abbiamo fatto le primarie molti erano convinti che avremmo vinto, invece credo che abbiamo iniziato a perdere quando abbiamo respinto gli elettori dai seggi. Blindando le primarie le vinci, ma perdi le secondarie, abbiamo dato l'impressione di avere paura della gente ed è una cosa che un politico non si può permettere. Spero che la prossima volta le regole le facciano diverse». Renzi respinge l’ipotesi di puntare alla segreteria. «Se adesso facessi la campagna per diventare segretario sembrerebbe che l'obiettivo per me è sedermi su una poltrona piuttosto che un'altra», mentre la questione «non è cosa voglio io ma se il Pd è in grado di esprimere proposte per il Paese o sta solo a rimorchio». No alla creazione di un altro partito «personale». «Sono dell'idea che ci debbano essere due partiti, la destra e la sinistra, una volta vince uno, una volta l'altro. Fare un altro partito mi sembra una follia. In Italia ce ne sono già tanti. Diciamolo: conviene farlo, ti prendi i rimborsi e i tuoi parlamentari, ma questo è vergognoso». Poi l’attacco a Grillo che «ha bisogno della bagarre quotidiana per avere la sua visibilità». «I parlamentari grilli sono lì da tre mesi e finora, quello che sono riusciti a fare, è litigare sugli scontrini e sull'indennità». Infine respinge la critica di aver scelto la Mondadori er pubblicare il libro. «Con Berlusconi io ci ho fatto un libro, loro ci hanno fatto il Governo, non so chi è messo peggio».
Pd, scontro Renzi-Epifani
Il sindaco di Firenze: l’Imu è una cambiale pagata al Cavaliere. Il segretario del Pd replica: non è un regalo a nessuno ma solo al buonsenso
