«Siamo al 30%, ci prenderemo tutto il Paese alle prossime elezioni. Ce lo prenderemo in macerie, saremo la Protezione Civile. Non voglio più vedere quelle facce, questi dilettanti che stanno nei palazzi da 20 anni. Siamo pronti con tutte le nostre proposte, con il reddito di cittadinanza, con l’abolizione dell’Irap. Abbiamo restituito 42 milioni di rimborsi elettorali e si fissano con la diaria. Perché non vanno a vedere quanti soldi si tengono quelli del pdl e del pdmenoelle?». Lo domanda il portavoce del M5S Beppe Grillo in un intervento sul suo blog. «Ci presentiamo in 150 comuni adesso - continua - e in 42 in Sicilia a giugno, ossia il triplo dell’anno scorso. La base del MoVimento è in espansione geometrica: non ci fermano più. Infatti hanno un terrore fottuto, un terrore che gli fa fare delle mosse stupide. Interpellanze su chi tiene i soldi quando basta andare dal presidente e dal tesoriere del gruppo parlamentare, mica li gestisco io i soldi». «Cercano di bloccare la rete, vedrete cosa faranno adesso. Se la prendono con 20 ragazzi di Nocera Inferiore per dei commenti sul blog. Su tutti i giornali tutti i giorni con i loro titoli ci abbinano all’eversione, al nazismo, a tutto. Però siamo stufi di prendere botte, ricevere menzogne, subire dossier. Non è mai esistita una stampa così. Siamo in una guerra spietata. Useremo i loro metodi».
Grillo: «Siamo al 30%. Prenderemo tutto il Paese»
Il portavoce del M5S lancia la sfida per le prossime tornate elettorali
