Politica

Il governo rimetta mano alla Tares

«Il rinvio del pagamento della Tares a dicembre non rassicura sull’applicazione di un’imposizione non conforme alle norme che dovrebbero regolare la formazione tributaria, alla luce dei principi...

«Il rinvio del pagamento della Tares a dicembre non rassicura sull’applicazione di un’imposizione non conforme alle norme che dovrebbero regolare la formazione tributaria, alla luce dei principi costituzionali».Lo afferma Federproprietà. «Infatti -prosegue la Federazione della proprietà edilizia- la nuova tassa, che dovrebbe peraltro riguardare anche una quota dei servizi di manutenzione e illuminazione stradale, non può basarsi esclusivamente sulla superficie delle unità immobiliari poiché, da un lato la produzione di rifiuti è principalmente connessa al numero di persone e dall'altro la fruizione delle strade non dipende affatto dalle dimensioni dei locali». Federproprietà pertanto «rinnova l’invito al Governo affinchè si intervenga con sollecitudine, anche per evitare ulteriori motivi di disagio sociale e difficoltà economiche ai cittadini colpiti da un’ulteriore forma di patrimoniale».

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