Politica

Pd, Bettini vuole un nuovo partito della Sinistra

Il nuovo soggetto potrebbe chiamarsi «Il Campo». L’ex senatore si candida a fare il segretario

«Se restiamo chiusi in quel recinto non andiamo da nessuna parte. La mia idea è che si debba creare un nuovo soggetto politico di tutta la sinistra e di tutti i moderati che guardano a sinistra. Non solo una semplice sommatoria tra Pd e Sel, ma molto di più, una casa comune nella quale possano trovare posto tutti coloro che in questi anni ci hanno consentito di vincere le ultime elezioni amministrative». In una intervista, Goffredo Bettini lancia l'idea di un nuovo partito a sinistra, che potrebbe chiamarsi «Il Campo», «proprio per dare l'idea di una cosa nuova e aperta». Lo stesso Bettini potrebbe candidarsi alla segreteria: «è una ipotesi possibile, non escludo una mia candidatura. Ovviamente -sottolinea- a condizione che si cancellino tutte le correnti che attualmente governano il Pd, che si superino le vecchie logiche sclerotizzate e che si costruiscano le decisioni attraverso la consultazione democratica degli iscritti». Primarie «tematiche» per ogni decisione «rilevante» che va «sottoposta all'approvazione vincolante degli iscritti». Domani è in programma l'Assemblea nazionale del partito, chiamata in teoria ad eleggere il segretario, ma che più probabilmente si orienterà per una reggenza «esperta». In questo caso, per Bettini «la persona giusta si chiama Piero Fassino». Il Pd si trova in questa situazione, anche perchè, sottolinea Bettini, «abbiamo sbagliato a non pretendere le elezioni nel 2011, quando è caduto Berlusconi. Dovevamo andare al voto con uno schieramento largo, la sinistra e il centro moderato, e proporre agli elettori una legislatura costituente».

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