Non c'è pace per Silvio Berlusconi. Dopo la conferma in Appello della condanna del processo Mediaset ecco arrivare la richiesta di rinvio a giudizione per la vicenda della presunta compravendita di senatori che, passando al centrodestra, determinarono la caduta del secondo governo Prodi. Ad avanzarla la procura di Napoli che ha formulato analoga richiesta per l'ex senatore Sergio De Gregorio e l'ex direttore dell'Avanti Valetr Lavitola. L'accusa contestata agli imputati è di corruzione. La richiesta è stata trasmessa all'ufficio del gip e l'assegnazione del fascicolo avverrà nei prossimi giorni. Una precedente richiesta di rito immediato avanzata dai pm era stata respinta dal gip Marina Cimma che non aveva ravvisato gli elementi necessari per l'adozione di tale procedura. L'indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco e dai pm Vincenzo Piscitelli, Henry John Woodcock, Alessandro Milita e Fabrizio Vanorio.
A Napoli chiesto il rinvio a giudizio per il Cavaliere
L'inchiesta è quella che riguarda la presunta compravendita di senatori. Stessa richiesta per l'ex senatore Sergio De Gregorio e l'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola
