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Obama pronto a collaborare con il nuovo esecutivo

Presto vedremo Enrico Letta a stelle e strisce. I segnali che arrivano da oltreoceano sono più che positivi. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, «non vede l’ora di lavorare a stretto...

Presto vedremo Enrico Letta a stelle e strisce. I segnali che arrivano da oltreoceano sono più che positivi. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, «non vede l’ora di lavorare a stretto contatto con il primo ministro Enrico Letta e con il presidente Giorgio Napolitano». Lo riferisce in una nota la Casa Bianca, aggiungendo che Stati Uniti e Italia «tentano insieme di promuovere commercio, lavoro e crescita da entrambe le parti dell’Atlantico e affrontano le complesse sfide di oggi della sicurezza». I due Paesi, prosegue la nota, «condividono un’amicizia duratura e fondamentale, costruita su valori condivisi». L’Italia di Letta sembra piacere anche in Europa. Il presidente francese François Hollande ha fatto gli auguri «per la riuscita della missione affidatagli dal presidente Napolitano in circostanze particolarmente difficili». Dall’Eliseo si ricorda ciò che l’Italia «rappresenta per la costruzione europea», Hollande ha sottolineato che Francia e Italia «lavoreranno insieme in nome della loro amicizia» per arrivare agli obiettivi comuni che deve avere l’Europa. «Intervenire per ripristinare la crescita, lottare contro la disoccupazione, e rafforzare la solidarietà e la responsabilità all’interno dell’eurozona». E in tema di Europa il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, si dichiara sicuro che «sotto la leadership (di Enrico Letta ndr) ci sarà una forte spinta alla stabilità politica». Van Rompuy assicura inoltre a Letta che lui e il suo governo «avranno il pieno sostegno da parte delle istituzioni europee per il proseguimento delle riforme necessarie alla crescita e all’occupazione». L’Ue, si legge nella nota, «continuerà a stare a fianco dell’Italia nel perseguire il nostro impegno comune a superare la crisi economica e promuovere crescita e lavoro. Non vedo l’ora di accoglierlo al prossimo consiglio europeo di maggio, dove sono sicuro che porterà avanti il contributo dell’Italia al nostro progetto europeo». Espresso il «totale apprezzamento per Mario Monti». Sotto il governo Monti, e con il pieno sostegno del Parlamento, dice Van Rompuy, «l’Italia ha portato avanti riforme difficili ma necessarie alle finanze pubbliche per promuovere la competitività. Questi importanti risultati non sono solo nell’interesse dell’Italia ma anche dell’intera Europa ed eurozona». La benedizione arriva anche dai vescovi italiani. La Cei ha indicato come obiettivo minimo per il nuovo Esecutivo: «governare senza strappi» almeno per il tempo necessario a domare la crisi economica, «interpretando i sentimenti positivi degli italiani che hanno vissuto con sconcerto, e talvolta con disperazione, l'evolversi di una recessione epocale».

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