Giulio Andreotti ed Emilio Colombo: è loro il record di presenze nelle votazioni per eleggere il presidente della Repubblica, fin dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, alla guida del Paese dal 1946 al 1948, quando al Colle salì Luigi Einaudi, primo presidente della Repubblica a essere eletto secondo le norme della Costituzione. E se Giulio Andreotti ha eletto fin qui tutti gli undici presidenti della Repubblica che si sono succeduti al Quirinale (ma, a causa delle sue condizioni di salute è probabile che non sarà presente il 18 a Montecitorio per il via allo scrutinio), Emilio Colombo, invece, ha «saltato» l’elezione di Carlo Azeglio Ciampi nel 1999, votando però per Oscar Luigi Scalfaro, sette anni prima, poco prima di dimettersi da parlamentare per incompatibilita, secondo lo statuto allora in vigore nella Dc, con la carica di ministro degli Esteri. Nel 2003, Colombo è stato nominato senatore a vita proprio da Ciampi e nel 2006 ha potuto partecipare all'elezione di Giorgio Napolitano. Il presidente più giovane al momento dell’elezione è stato Francesco Cossiga, insediatosi alla presidenza della Repubblica nel luglio del 1985 all'età di 57 anni. E quello che è rimasto in carica più a lungo degli altri è stato invece Giovanni Gronchi, salito sul Colle l’11 maggio 1955 e rimasto a Palazzo sino al 11 maggio 1962, cioè per 1.828 giorni, due in più del suo predecessore Luigi Einaudi. Finora la scelta dell’inquilino del Colle è sempre stata appannaggio delle regioni di metà del Bel Paese, quella che si affaccia su Tirreno o che sta in fondo alla campagna. Mai un presidente, finora, che provenga dalla parte orientale, a partire dalla Venezia Giulia per scendere giù giù fino al Molise o al Salento. Gli equilibri tra Nord e Sud, quelli di gran lunga più delicati per le sensibilità locali, sono stati finora sostanzialmente rispettati (tre presidenti meridionali, quattro settentrionali, due dell’Italia centrale e due delle Isole). Lo sono stati anche in negativo, nel senso che né Roma né Milano si possono vantare di aver dato i natali a un solo Capo dello Stato, come neanche la Val d’Aosta, il Veneto e anche la Calabria e la Sicilia. Il confronto tra Est ed Ovest si chiude invece con uno schiacciante 11-0 per il secondo. In particolare, le regioni piu' prolifiche di presidenti sono stati il Piemonte (Einaudi, Saragat, Scalfaro) e la Campania (De Nicola, Leone e Napolitano).
Andreotti e Colombo gli «highlander» delle votazioni
Giulio Andreotti ed Emilio Colombo: è loro il record di presenze nelle votazioni per eleggere il presidente della Repubblica, fin dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, alla guida del...