Politica

Prime riunioni per i «saggi» Ma anche la Cgil attacca

Prima riunioni per le commissioni dei «saggi» volute da Napolitano per tentare di sbrogliare la matassa politica. Ieri si sono incontrate sia la commissione «politica» per le riforme istituzionali...

Prima riunioni per le commissioni dei «saggi» volute da Napolitano per tentare di sbrogliare la matassa politica. Ieri si sono incontrate sia la commissione «politica» per le riforme istituzionali che quella «tecnica» per i provvedimenti econo- mici. Ma l’iniziativa del Colle continua a suscitare perplessità nel mondo politico e nella società civile. Da un lato attacca il presidente della Regione Sicilia del Pd, Rosario Crocetta, per il quale «sinceramente si poteva fare a meno dei dieci saggi, al posto di Napolitano li avrei scelti tra i parlamentari, tra i presidenti delle Regioni, tra i grandi sindaci delle città. Avrei creato una consultazione democratica, è come se non si tenesse conto dei cittadini elettori». Dall’altro fa sentire il proprio dissenso anche la Cgil. «Non mi è chiaro il ruolo dei saggi nell’ambito economico - avvisa il segretario confederale con delega alle politiche macroeconomiche, Danilo Barbi -. Mi chiedo, infatti, se gli esperti nominati da Napolitano per l’economia indicheranno le urgenze o le priorità del Paese, perché non sono la stessa cosa e non sempre le due cose sono sovrapponibili». «Se invece si parla di priorità nelle politiche economiche - conclude il sindacalista - allora bisogna parlare anche di realizzare cose che richiedono un certo tempo come cambiare le politiche europee».

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