Politica

Il saggio Valerio Onida: «Sì, siamo inutili»

Il costituzionalista scelto dal Presidente Napolitano vittima dello scherzo telefonico di una finta Margherita Hack

Gaffe e successive scuse al Colle per Valerio Onida, uno dei dieci saggi scelti dal Presidente Napolitano per sbrogliare la difficile situazione politica. «I saggi? Inutili, servono a coprire questo periodo di stallo. Andremo a votare presto». Lo ha detto Onida, chiamato da una finta Margherita Hack, per il programma «La zanzara» di Radio 24. Cadendo nello scherzo, Onida, ex presidente della Consulta, ha anche detto: «Berlusconi vuole solo protezione, è anziano e speriamo decida di godersi la vecchiaia lasciando in pace gli italiani». Poi, per quanto riguarda il Quirinale, il costituzionalista ha affermato: «Fosse per me metterei Giuliano Amato». Quando, però, la notizia dello scherzo telefonico è venuta allo scoperto, Onida ha cercato di tamponare: «Sono stato ingenuo nel pensare che l’autrice della telefonata provocatoria fosse davvero la professoressa Hack» ma «che non sia inutile il lavoro che stiamo facendo, lo dimostra il fatto che sono qui con gli altri colleghi a lavorare». La precisazione di Onida è arrivata anche attraverso il Quirinale. «Esprimo il mio rammarico - ha aggiunto il costituzionalista - per l’imbarazzo che la pubblicazione può aver creato al Presidente della Repubblica, e le mie scuse al Presidente Berlusconi perché un mio giudizio privato, espresso in chiave ironica e autobiografica, diventando pubblico potrebbe averlo ingiustamente offeso». «La pubblicazione del contenuto di una conversazione privata, nella quale l’interlocutore falsifica la propria identità - dice ancora Onida - costituisce una grave violazione della libertà e segretezza delle comunicazioni garantita dalla Costituzione».

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