In tempo di austerity, anche l’Udc si adegua e tira la cinghia, tagliando gli sprechi. Anche la sede storica di via dei Due Macelli ha subìto l’effetto delle crisi economica: non sarà cambiata, ma fortemente ridimensionata, grazie a un contratto d’affitto più vantaggioso. A maggio, infatti, la segreteria del partito dovrebbe traslocare dal secondo al primo piano, in stanze più piccole. Molte spese fisse sono state eliminate, quelle telefoniche ridotte al minimo. Il senatore centrista Antonio De Poli, che amministra le casse del partito, spiega il piano dei risparmi: «Nonostante il momento difficile per tutti, abbiamo il bilancio in pareggio e ci siamo impegnati a non licenziare nessun dipendente. Ci siamo adeguati ai tempi riducendo i costi dove era possibile: abbiamo cercato di tagliare e voci più gravose. Abbiamo ridotto, ad esempio, le spese telefoniche di un terzo, stipulando un contratto più vantaggioso». De Poli continua: «La sede di via dei Due Macelli, al numero civico 66, è sempre stata in affitto. In principio eravamo tutti sistemati al secondo piano e avevamo anche un’ammezzato. Poi abbiamo tagliato di un terzo le spese per la locazione dei locali, facendo a meno dell’ammezzato». «Prima del voto del 24-25 febbraio abbiamo avviato una riorganizzazione generale: in particolare, abbiamo deciso di spostarci dal secondo al primo piano, occupando uno spazio ridotto di un quarto rispetto a prima. A maggio pensiamo di trasferirci nei nuovi locali, che sono molto più piccoli di quelli che avevamo prima», spiega. Discorso a parte il caso dei 33 dipendenti addetti alla sede di via dei Due Macelli. «Pur di non far perdere il posto di lavoro a nessuno - assicura De Poli - abbiamo ridotto del 50% l’orario di lavoro con una serie di turni e abbiamo chiesto degli ammortizzatori sociali, vediamo se ce li concedereranno». Anche l’Udc, quindi, come il Pd e Pdl deve fare i conti con le ristrettezze economiche. Nel caso del Pdl - che ridurrà il bilancio da 21 a 6 milioni - Berlusconi ha dovuto staccare un assegno da 15 milioni. Il Pd invece ha avviato un drastico piano di ridimensionamento, con tanto di chiusura di sedi, senza però toccare per il momento il personale.
L’Udc ridimensiona la sede
In tempo di austerity, anche l’Udc si adegua e tira la cinghia, tagliando gli sprechi. Anche la sede storica di via dei Due Macelli ha subìto l’effetto delle crisi economica: non sarà cambiata, ma...