«Vogliamo restituire la politica alla sua vera missione, restituirla ai cittadini, alla comunità. Riparare i danni fatti dalla partitrocrazia, che ha inevitabilmente allontanato l’opinione pubblica dal Palazzo». Pier Paolo Zaccai, consigliere Provinciale di Roma durante la presidenza Zingaretti, prima con il Pdl e poi con il Gruppo Misto, rilancia ora la sua canditura al Senato nel Lazio con la lista Viva l’Italia. «È un progetto che parte ora ma che in realtà nasce da un lungo impegno di Rocco Milano, proveniente dal Partito Repubblicano, che mi ha chiesto di impegnarmi in prima persona». Per Zaccai, sono tre le parole d’ordine che si pone il nuovo movimento: «Noi puntiamo sul rilancio del concetto forte di Nazione, sul recupero degli ideali nella politica e, soprattutto, sulla difesa dello stato sociale. Gli ultimi governi - attacca - non hanno fatto altro che tagliare i fondi per il welfare. È ora di dire basta». Sul sito vivalitalia.eu è pubblicato il manifesto della nuova lista. Ci si rivolge a tutte le categorie prostate dalla crisi. Tra gli stessi candidati ci sono molti esponenti della cosiddetta società civile: «Rosario Collura - spiega Zaccai - è ad esempio un vigile del fuoco graduato. ma sono tante le persone che arrivano dal mondo del lavoro». La sfida per raggiungere il quorum dell’8% è molto dura, specie per una forza che ha deciso di non allearsi con nessuna coalizione: «Siamo consapevoli delle difficoltà - ha concluso il capolista - ma noi ci stiamo impegnando per ottenere il miglior risultato possibile».
«No ai tagli allo stato sociale»
«Vogliamo restituire la politica alla sua vera missione, restituirla ai cittadini, alla comunità. Riparare i danni fatti dalla partitrocrazia, che ha inevitabilmente allontanato l’opinione pubblica...
