L’avviso di chiusura indagini sul caso Maugeri recapitato a Roberto Formigoni, corredato dalla pesantissima accusa di associazione a delinquere, è piombato come un macigno nella campagna elettorale per la Regione Lombardia, decisiva tanto a livello locale che nazionale. Al punto che dal Pdl si sono subito alzate accuse alla magistratura. «Non sono complottista - ha dichiarato il candidato al Pirellone Roberto Maroni - ma il fatto che un’inchiesta che dura da più di un anno abbia subìto un’accelerazione simile a dieci giorni dalle elezioni mi sembra il classico caso di giustizia a orologeria». Il segretario confederale della Lega ha però già detto che, in caso di sua vittoria, confermerà a Formigoni l’incarico di commissario per l’Expo 2015. Una circostanza ritenuta inopportuna dal sindaco di Milano Pisapia: «Non si può avere un commissario indagato». Intanto il governatore prova a difendersi dalle accuse. In particolare da quelle arrivate dal manager della Sanità Giuseppe Merlino, che ha raccontato ai pm come i finanziamenti elargiti dalla regione Lombardia alla fondazione Maugeri e al San Raffaele «costituivano le voci su cui ricevevamo ogni anno maggiori pressioni e interferenze da parte del presidente Formigoni e di Daccò». «Non ho mai mai partecipato a riunioni in assessorato e non ho mai fatto pressioni su alcun dirigente o funzionario delle strutture dell’assessorato alla Sanità che, fra l’altro, è sempre stato gestito da assessori di un partito diverso dal mio», ha replicato Formigoni, aggiungendo che «Merlino ha probabilmente visto un mio sosia». «Nella carte - ha continuato - non c’è alcun atto corruttivo, ma solo la volontà di distorcere la campagna elettorale». «Le accuse della procura sono roboanti, le prove inesistenti. Sono accusato da mesi di corruzione, ma l’atto corruttivo dov’è? Nelle carte non lo si trova. La procura parla di centinaia di milioni di euro pagati negli anni da Regione Lombardia a Fondazione Maugeri e San Raffaele, ma queste somme corrispondono al centesimo al pagamento di prestazioni sanitarie di qualità erogate da quelle due strutture e pagate secondo le norme del Servizio Sanitario Nazionale».
Maroni: «Su Formigoni giustizia a orologeria»
L’avviso di chiusura indagini sul caso Maugeri recapitato a Roberto Formigoni, corredato dalla pesantissima accusa di associazione a delinquere, è piombato come un macigno nella campagna elettorale...