Politica

Mini stangata alla Camera, buvette più salata

Dalla benzina al gas, dall'elettricità ai pedaggi, gli italiani iniziano il nuovo anno con il caro bolletta e il rincaro delle tariffe. Ma non sono i soli: anche la "casta" troverà il caro tazzina nella calza della Befana. E chissà se il 10 gennaio - quando i nostri deputati torneranno in aula a Montecitorio per parlare, ironia della sorte, di contraffazione nel settore agroalimentare - andando alla cassa per pagare i celebri supplì della Buvette maggiorati a 1,30 euro invece che 1 euro non rischino di andargli di traverso. E c'è pure il rincaro del caffè che passa da 70 a 80 centesimi. Prezzi all'insù del 10 o 20% Le rosette con prosciutto e mozzarella passano da 2 euro e 50 a 3, i tramezzini da 2 a 2 e 50. Gli aumenti, o meglio gli adeguamenti ai prezzi di mercato, sono stati decisi dall'ufficio di presidenza della Camera e riguarderanno anche il ristorante che in questi giorni è però chiuso. Il ritocco dei listini della Buvette è doppio per i salutisti: la frutta raddoppia (da 50 centesimi a 1 euro e pure i succhi di frutta che passano da 1 a 2 euro. Ma anche gli amanti dell'aperitivo vengono tartassati: gli onorevoli, o i tanti giornalisti che ad una certa ora si concedono un drink, pagheranno 3,50 euro anzichè 1,50 per un analcolico, e addirittura 4,50 e non più 2 per un aperitivo alcolico. Aumentano pure di 50 centesimi (da 2,50 a 3 euro) i tranci di pizza bianca con prosciutto e formaggio o con mortadella, così come passa da 3 euro a 3,50 la torta rustica mentre la pizzetta rossa da 1,50 a 2,50 euro.

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