Scaroni: contratti blindati Restiamo in posizione di forza
L'avviodella collaborazione con il Cnt è contenuta in un «memorandum d'intesa» che sarà firmato all'inizio della settimana prossima a Bengasi. Per ora non si parla di nuovi contratti. L'ad dell'Eni Paolo Scaroni afferma che il gruppo in Libia «si ritroverà nella sua solita posizione di forza, proprio come negli ultimi 20 anni: se cambiassero partner si sparerebbero nei piedi». «Il nostro è un accordo di fornitura e tecnico - spiega Scaroni - con la finalità di aiutare il Comitato transitorio. Da tempo ci vengono richieste per la fornitura di carburante anche perchè le raffinerie sono ferme. Stiamo lavorando per il ripristino dei campi petroliferi dalla parte sud della Cirenaica. Privilegiamo la ripartenza delle forniture di gas mentre per il riavvio normale dei campi petroliferi stimiamo possano servire 6-18 mesi».
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