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Mubarak e i figli a processo per aver ordinato di sparare alla folla

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Loriferiscono fonti giudiziarie, spiegando che la decisione è stata presa dal procuratore generale in vista dello scadere del terzo rinnovo di quindici giorni delle misure di custodia cautelare nei loro confronti. L'ex presidente e i suoi due figli saranno processati anche per abuso di potere e di malversazione finanziare. Mubarak è accusato, insieme all'allora ministro dell'Interno Habib el Adly, di avere incitato poliziotti ed ufficiali a sparare sui dimostranti e ad investirli con automezzi in corsa per seminare il panico, spiega il procuratore in un comunicato. Per quanto riguarda le malversazioni, l'ex rais è accusato, in collaborazione con l'ex ministro del Petrolio Sameh Fahmi, anch'egli sotto inchiesta, di aver fornito ad Israele gas al di sotto del prezzo di mercato, provocando un danno di oltre settecento milioni di dollari all'erario egiziano. I figli di Mubarak sono accusati di essere coinvolti in episodi di corruzione riguardanti anche il programma di debito estero egiziano e la gestione di fondi di investimento. Una equipe medica di sette persone, nel frattempo, è arrivata a Sharm el Sheikh per verificare lo stato di salute dell'ex rais Hosni Mubarak, ricoverato da metà aprile nell'ospedale internazionale della località turistica. I medici dovranno stabilire se l'ottantaduenne ex presidente sia in grado di lasciare l'ospedale per poterlo trasferire nel carcere di Tora nei pressi de Il Cairo. La corte di Heliopolis ha esteso di 45 giorni il periodo di detenzione per Safwat al-Sherif, ex segretario generale del partito nazionale democratico di Mubarak, sciolto con prevvedimento giudiziario lo scorso aprile. Sherif è in carcere dallo scorso 10 aprile con l'accusa di corruzione e concussione. Il presidente dell'agenzia per i guadagni illeciti, Assem al-Gohary, ha ordinato l'estensione della detenzione per Sherif dopo i primi rilievi investigativi secondo i quali i beni in possesso del politico eccedono enormemente le sue ufficiali fonti di reddito. La decisione di processare Mubarak, presa dal procuratore generale in vista dello scadere del terzo rinnovo di quindici giorni delle misure di custodia cautelare, cancella i dubbi circolati in questi giorni sulla reale volontà del governo militare 4 di risparmiare la pubblica umiliazione all'ex presidente, al potere per 30 anni, e giunge prima di una nuova dimostrazione in piazza Tahrir 5 al Cairo, il simbolo della rivoluzione egiziana, programmata per venerdi prossimo. Mau.Pic.

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